Page 617 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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3iiim felua'BrettiiiM-, etra tutte le fcluc del mondo ere-'
'do doucreerrcreragioncuolitiéntc lodatirfimajchcfe be-
ne nel tempo delTinuerno peri giaccij e neai è afpera,
nondimentynel tempo deU’eflfate c amenirtìma, e piace-
uoIiflìma,nella quale tra molte deliciofe valli difeorronb
^iuerfì lìumiabbondantr d*anguille,e trutte dilicatiUìme.
Sta ella adornata d’alberi maraueglioli nella'grandez^a,
-qualità.e varietà delle fpetiej quiUi abbondano le cafta-
^e e le ghiande in tanta copia^che per loro fi dona corti
inodilfimapartura à porci, & animali feluaggi; dalli pirii
di quella felua fi fà pecenauale in abbondanza mirabile,
foura laquale s’elTercitano mercantie particolàli. Si fà h
pece greca chiara àguifadell’elettro,fi fà anchora la re-
‘fit>a,e la torbentina perfettiffima. Plinio nel quarto de-
cimo libro, e nel quinto decimomdiuérlr luoghi loda la
pece della felua Brettiana per Còla attillima in diuerfi
medicamentije TiftelTo afferma /€tio, nel quinto decimo
libro. In vn luogo di quella Sila detto la Macchia fi ritCo
ua la minerà dell'oro,& in vn altro luogo chiamato Mi-
liano fi ritroua ’l Tale terredre.
Nel territorio di tutta la Calabria inferiore fi ritròna-
no monti, bofchijefelue molto celebri-,come le feluegian
difere di Belcallro,’! monte Clìbano Ibura la Rocca bet-
narda, le felue giandiferedi Verzine, d’Vmbriatico , di
Bocchigliere,d’Acra,’l monte Cucuzzo,i monti di Mon-
calto,i cadaneti di Lattaraco,di Faggiano, di S.Marco,di
Mcluiro,di S. Agata di Brettia,di Folone, i monti di Po-
i Cadaneti
Jicadrello,’! monte Mula apprcfl'o Nineto ,
d’A Itomonte, le felue di S. Maria d’acqua furmofa, della
Saracina, di Vcrnicare,’! monte Pollino,’! monte Cirni-
ftafo, & altre felue, bofchì, e monti alTaiflimi, de quali
non è necelTario ^e lungo difeorfo.
Herbe medicinaUdiueTfet lequali nafeono in Calabrìtu.
t
Sarebbe troppo dura fatica'! volere fcriuere puntal-
'<ncnte tutte l’herbefàlutifere alla vita humana, fecondo
liii % tutti

