Page 40 - TESINA ESAME TERZA MEDIA - DEGL'INNOCENTI FRANCESCO IIIA
P. 40

regioni  desertiche  dell’Australia,  quelle  montuose  della  Nuova  Zelanda  e  le  foreste  di
          Papua. In Australia e in Nuova Zelanda la popolazione vive per la maggior parte in città,
          con  un  altissimo  tasso  di  urbanizzazione  (90%).  In  Papua  Nuova  Guinea  e  nelle  isole
          minori, invece, prevalgono gli insediamenti rurali.


          Le città più popolose dell’Oceania sono quelle australiane. Il 60% degli Australiani vive in
          cinque  grandi  agglomerati  :  Sydney,  seguita  da Melbourne, Brisbane, Perth e Adelaide.
          Fuori  dall’Australia  l’unica  città  che  supera  il  milione  di  abitanti  è  Auckland  in  Nuova

          Zelanda.

          Oltre  l’80%  della  popolazione  in  Australia  e  Nuova  Zelanda  è  di  origine  europea  e
          statunitense,  costituita  dai  bianchi  discendenti  dai  colonizzatori.  Una  minoranza

          consistente è quella asiatica. Le popolazioni indigene sono minoritarie.

          In  Australia,  prima  che  arrivassero  gli  europei,  la  popolazione  era  costituita  dagli
          aborigeni,  che  circa  50  mila  anni  fa  arrivarono  per  primi  dall’Indonesia.  Erano  popoli
          nomadi  di  cacciatori-raccoglitori.  Non  conoscevano  l’uso  dei  metalli  e  per  cacciare

          ricorrevano  al  boomerang,  un  bastone  ricurvo  che  torna  indietro  se  non  colpisce  il
          bersaglio.  Possedevano  una  ricca
          cultura  orale  e  valori  spirituali  basati

          sulla  venerazione  della  Terra.  Essi
          furono  presto  decimati  dalle  malattie
          portate  dagli  europei  e  dalla  violenza

          esercitata      nei     loro     confronti.
          Attualmente  rappresentano  un’esigua
          minoranza  (2,5%)  e  in  genere  vivono

          nelle  riserve  situate  nelle  aree
          inospitali  dell’interno,  in  condizioni  di
          emarginazione  e  povertà.  La  loro
          speranza di vita è di 20 anni inferiore a quella dei bianchi.


          In Nuova Zelanda i colonizzatori inglesi trovarono invece i maori, popolo di guerrieri che
          oppose resistenza alla penetrazione inglese, tanto che nell’Ottocento diedero vita a due
          vere e proprie guerre contro gli invasori. I maori costituiscono oggi una minoranza del

          15%, sono abbastanza integrati e il loro idioma è lingua ufficiale.

          In Papua Nuova Guinea e nelle isole minori sono maggioritarie le popolazioni originarie
          (melanesiani e polinesiani).


          In  Australia  e  Nuova  Zelanda  l’inglese  è  la  lingua  ufficiale  e  la  religione  più  diffusa  è
          quella cristiana (cattolica ed anglicana). Nelle altre isole le lingue ufficiali sono inglese e
          francese ma non mancano lingue locali e la religione cristiana convive con antichi culti.
   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45