Page 42 - TESINA ESAME TERZA MEDIA - DEGL'INNOCENTI FRANCESCO IIIA
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attivi e fenomeni vulcanici secondari. Le altre migliaia di isole e isolette sono per lo più di
          origine  vulcanica  e  fanno  parte  di  quella  fascia  geologicamente  instabile  (“cintura  di
          fuoco”) che circonda il Pacifico.


          La colonizzazione europea

          Le prime spedizioni europee ebbero inizio nel XVI secolo ma solo alla fine del Settecento
          le esplorazioni del navigatore inglese James Cook aprirono la strada alla colonizzazione
          vera e propria per opera di Regno Unito, Germania, Francia e Stati Uniti.


          Il Regno Unito inizialmente utilizzò l’Australia per deportarvi i condannati ai lavori forzati
          e risolvere il problema del sovraffollamento delle prigioni. In seguito al ritrovamento di
          numerosi  giacimenti  auriferi  (metà  del  1800)  si  verificarono  grandi  ondate  di

          immigrazione  dall'Europa  e  furono  fondate  altre  colonie.  Dopo  lo  sterminio  degli
          aborigeni (la popolazione originaria) il territorio australiano si sviluppò come una tipica
          colonia  di  popolamento,  dove  i  coloni  giunti  dall’Europa  avevano  a  disposizione  ampi
          spazi e risorse abbondanti.


          Economia

          Australia  e  Nuova  Zelanda  possono  vantare  un  livello  di  benessere  economico  molto
          elevato mentre gli altri Stati sono economicamente arretrati con poche colture destinate

          all’esportazione e attività industriali inesistenti.

          Il  settore  primario  è  moderno  e  produttivo.  Si  coltivano  cereali,  cotone,  frutta,  vite  e
          tabacco;  fondamentale  è  l’allevamento  ovino,  che  le  colloca  tra  i  maggiori  produttori

          mondiali di lana, tra le quali la pregiata lana merino. Abbondante anche la produzione
          di carne.

          Il  settore  secondario  in  Australia  si  basa  prevalentemente  sulle  attività  di  estrazione,

          lavorazione e trasformazione di risorse minerarie di cui l’Australia è ricca: bauxite, ferro,
          zinco, oro, rame, carbone, petrolio. In seguito alla scoperta di giacimenti di diamanti nel
          1979,  l’Australia  ne  è  divenuta  il  maggiore  produttore  mondiale.  Le  industrie  più
          sviluppate  sono  pertanto  quelle  basate  sulla  trasformazione  delle  materie  prime:

          industrie siderurgiche, metallurgiche, chimiche e petrolchimiche.

          L’industria neozelandese privilegia i settori alimentare e tessile.

          Anche il settore terziario è ben sviluppato, basato principalmente sulle esportazioni di

          risorse  minerarie  e  prodotti  agricoli.  Il turismo  è  tra  i  comparti  che  stanno  facendo
          registrare i dati di crescita più interessanti.






          E se il mare ha unito queste terre è stato anche  teatro di divisione e guerra sopra e
          sotto la sua superficie.
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