Page 44 - TESINA ESAME TERZA MEDIA - DEGL'INNOCENTI FRANCESCO IIIA
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La strategia della guerra sottomarina fu perciò la soluzione adottata dagli alti comandi
tedeschi per tentare di aggirare il blocco e danneggiare le navi mercantili sia dei paesi
nemici che di quelli neutrali, dirette verso i porti dei paesi dell’Intesa.
Il 3 febbraio 1915 la Germania notificò che qualsiasi nave da guerra o mercantile sorpresa
nelle acque dell'Intesa sarebbe stata affondata senza preavviso, dotandosi nel contempo
di una consistente flotta di sottomarini (arrivò a 150 nel 1916).
Il 7 maggio 1915 l’U-boot-20 affondò al largo della costa irlandese il transatlantico
Lusitania, inizialmente ancorato nel porto di New York e sospettato di trasportare armi e
viveri ai nemici dell’Intesa. Morirono circa 1200 persone che si trovavano a bordo, molte
delle quali erano nordamericane. L’episodio suscitò lo sdegno dell’opinione pubblica
statunitense contribuendo a orientarla in senso antitedesco.
In realtà l’ambasciata tedesca aveva fatto pubblicare sulla stampa statunitense un avviso
per avvertire gli americani di non imbarcarsi su quella nave, poiché qualora avesse
forzato il blocco navale attorno alle coste della Gran Bretagna, sarebbe stata affondata e
così fu. Le tremende esplosioni che si susseguirono, una volta che il transatlantico era
stato colpito dal siluro, fecero affondare la nave in 20 minuti e sembrarono confermare la
presenza di un’elevata quantità di esplosivo a bordo.

