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l)  Connessione con la terra, la natura e la vita di ogni giorno: … ed occhi generosi tendono a
                  cogliere  la  bellezza  intorno a sé  e la  sanno  assaporare, vivendo con  senso di continuo
                  apprendimento ed opportunità di investimento.
              m) Vivere nel momento presente: naturale per chi non si fa “inseguire” dal passato o sedurre
                  da miraggi di futuro illusorio.
              n)  Senso di meraviglia, mistero e riverenza: naturale per chi vive nel qui ed ora con un cuore
                  liberato, che è grato, umile, serio ed attento.
              o)  Un senso  realizzativo  di  missione:  non vi sono principi senza  un  senso di obiettivi;
                  l’applicazione di principi porta necessariamente a risultati tangibili e sviluppo incrementale.
                  Dunque la comprensione e forza di principi porta con sé il senso logico della profusione delle
                  proprie risorse e della realizzazione di obiettivi ben scanditi.

               Queste sono grandi qualità che coinvolgono tutto il proprio essere e pertanto necessitano forti
               fonti di ispirazione catalizzativo-trasformazionali: leader dotati di grande carisma, saggezza di
               principio,  visione-proattività sul lungo termine,  sensibilità  relazionale, generosità,  e  grande
               forza di determinazione: complessiva intelligenza spirituale trasformativa envisioning-sinergi-
               motivazional-catalizzativa.
               Secondo  il celebre  Stephen Covey, l'intelligenza spirituale è  “l'intelligenza centrale e più
               fondamentale di tutte, perché diventa la fonte di guida per gli altri”; dunque secondo Covey
               l'intelligenza spirituale è alla base di un’efficace leadership. Covey ha enfatizzato una leadership
               basata su principi (Principle Centered Leadership - 1989) ed intelligenza spirituale (L'ottava
               regola  -  2004)  ed ha approfondito su questa  base la fondamentale  differenza tra  l’essere
               manager  (stabilisce procedure, definisce ruoli,  esercita controllo con autorità rispetto  alle
               procedure e all’efficienza, problem-solver oriented, ecc.) e l’essere leader (trasmette principi,
               opportunity oriented nel medio-lungo termine, sviluppa talenti ed innova, ispira con passione
               ed autorevolezza, ecc.)
               Precedentemente, Howard Gardner (psicologo e docente statunitense, noto ricercatore nel
               campo dell’intelligenza) scelse di non includere l'intelligenza spirituale nel suo modello delle
               intelligenze multiple  (linguistica, logico-matematica, musicale, spaziale, cinestetica,
               naturalistica, interpersonale, intrapersonale - 1983) a causa della difficoltà posta dal doverla
               codificare e farne un assessment secondo gli otto criteri scientifici della sua teoria. Più avanti
               però egli suggerì che intelligenze esistenziali e morali potessero essere incluse.
               Per come concepisco io l'intelligenza spirituale, essa risponde a criteri di codifica e valutazione,
               travalicando gli ambiti esistenziale e morale. La sfida fondamentale di questa ricerca (secondo
               la sua modellazione; e qui ora mi riferisco nello specifico al suo terzo criterio ‘presenza di
               operazioni fondamentali’) sta a mio avviso nella definizione di una visione ontologica (studio
               filosofico dell'essere; più in generale, studio dei concetti che riguardano direttamente l'essere,
               in particolare il divenire, l'esistenza, la realtà, nonché le categorie fondamentali dell'essere e le
               loro relazioni) che  permetta di tracciarne le  logiche di causa-effetto rispondendo  in modo
               esauriente relativamente agli aspetti di ordine pratico e sistemico della sfera del saper sapere-
               potere-avere-divenire, cioè relativamente alla fondamentale sfera del saper essere e relativo
               saper avere quale espressione di creazioni di eccellenza-benessere espansiva (“contagiosa” e
               diffusa), manifestazioni del personale saper divenire. Sulla base della sistemicità della visione
               teorico-ontologica si può ricavare il modello “psico-spiritual-logico” sulla cui base ricercare i
               necessari riscontri in ambito psicometrico.
               Una visione ontologica che risponda ai requisiti di cui sopra a mio avviso esiste ed è offerta dal
               Pensiero di Unificazione (vedasi bibliografia); questa proposta (in particolare i primi tre capitoli:


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