Page 62 - Amailtuolavoro
P. 62

1. Teoria dell’Immagine Originale; 2. Ontologia: una Teoria dell’Essere; 3. Teoria della Natura
               Umana Originale) offre una nuova prospettiva per lo studio della natura spirituale dell’essere
               che si fonda su una “impronta” universale identitaria dell’uomo, visto quale essere con un
               fondamentale imprinting spirituale di Cuore, di Principio e di Creatività. Quest’ultima si sviluppa
               secondo una logica principio-centrica che si attualizza attraverso un fondamentale principio di
               dare e ricevere dinamico-espansivo tra elementi ed esistenze complementari coerentizzato da
               una forza di correlazione, unificazione e sviluppo centrata su uno scopo di insieme ed uno scopo
               dell’individuo in relazione armonica tra di essi (vi è una sintesi in questa introduzione generale,
               più avanti). Su questa base viene presentata un’analisi comparata di molti sistemi di pensiero.
               A  mio avviso,  inoltre,  questa proposta offre  un framework teorico  di  sistematizzazione
               concettuale di dinamiche dell’essere che è funzionale ad una possibile convergenza teorico-
               applicativa  dei diversi  orientamenti  in ambito psicologico  che non trovano al  momento
               “denominatore” comune  (vi sono  dei tentativi di definire una  psicologia integrata, di tipo
               empirico -  Paul Wachtel, Wolfe, Goldfried, Arkowitz, Poznanski, McLennan, Arnkoff, ecc. – oltre
               a visioni di natura psicosintetica e transpersonale, entrambe ad orientamento spirituale – Jung,
               Assagioli, James, Maslow, Frankl, Grof, Wilber, Vaughan, Falzoni Gallerani ed altri). Il modello
               qui presentato  viene offerto nell’ottica  personale  di  uno  sviluppo  applicativo in ambito
               corporate di detto framework ontologico di base.
               Gli sviluppi  nell’ambito  delle tecniche di  brain imaging  (e  forse anche gli  avanzanti  studi
               nell’ambito della psiconeuroendocrinoimmunologia)  potranno  forse  fornire indicazioni
               relativamente al primo criterio del modello di Gardner (potenziale d’isolamento del cervello per
               danni cerebrali, ma non solo),  per una comprensione unificata  e non riduzionistica  del
               complesso sistema pensiero_sentimento-immaginazione-emozioni-biochimica-neurochimica-
               energetica dell’essere umano, con le sue sinergie olistiche. Ad ogni modo già oggigiorno molti
               sono gli studi fatti che mettono in relazione stati elevati di consapevolezza, cervello e benessere
               psico-fisico, come precedentemente accennato; e molti fatti suggeriscono che l’intelligenza non
               sia  il cervello, ma  abbia  in cervello quale  suo mezzo di manifestazione,  e che essa
               verosimilmente risieda in una dimensione dell’essere più profonda, su un livello vibrazionale
               non rilevabile da apparecchiature scientifiche, poiché quest’ultime vincolate ai limiti delle leggi
               fisiche. Si vedranno questi aspetti nella quarta parte.


                            ------------------------------------------------------------------------------------------
                                                   Contenuti da inserire


                          Fare un riferimento riassuntivo ai punti fin qui espressi con dei commenti
                                         finali per introdurre i grafici che seguono


                            ------------------------------------------------------------------------------------------














                                                           62
   57   58   59   60   61   62   63   64   65   66   67