Page 65 - Amailtuolavoro
P. 65
Tutto nell’universo esiste fondamentalmente sulla base di unità complementari correlate da
forze-scopo unificanti, per esempio protoni ed elettroni in un atomo; a loro volta ognuna di
queste unità è composta da una “forza direttiva interiore” (mente nell’uomo, istinto animale
negli animali, “istinto” vegetale nelle piante, forze chimico-fisiche nella materia, che nel grafico
sono indicate da “SS”, acronimo di Sungsang, “natura interiore”) e dal corrispondente mezzo-
struttura fisica attraverso la quale esse si manifestano, che in ultima analisi è energia pura
2
(E=mc ) e che negli schemi che seguono vengono rappresentati con l’acronimo HS (Hyungsang,
termine coreano che sta per forma esteriore). L’onnipresente struttura d’interazione di queste
unità complementari scopo-correlate è la base delle quattro posizioni (Bd4P), caratterizzata da
una interazione “dare-ricevere” tra “soggetto e oggetto” che dà un risultato d’integrazione che
è maggiore della somma delle parti, e dunque un sistema piccolo o grande, che a sua volta
interagisce con altri sistemi con gerarchia di scopo superiore determinado un macrosistema.
Dunque, nella Bd4P si determina una struttura con scopo, soggetto, oggetto e corpo moltiplicato
(il risultato). Il tutto si sviluppa secondo la sequenza origine-divisione-unione rappresentata
strutturalmente con un rombo, e tutti i “rombi” sono normalizzati verso uno scopo superiore
sotto l’azione direzionante-unificante della Forza Prima Universale, forza che è causale rispetto
alle forze del dare e ricevere.
Relativamente allo Hyungsang, nell’essere umano esso è costituito dal suo corpo fisico; tuttavia
andando in profondità nel costrutto identitario, come visto vi sono delle sotto-dimensioni e
queste hanno a loro volta un “corpo”. Per esempio la dimensione delle emozioni ha un “corpo
emozionale” ove è presente il proprio “conto corrente emozionale”, dove la quantità e
soprattutto la qualità dell’energia può variare (senso di piacevolezza, senso di incanto, lieve
risentimento, rabbia, ecc.). In totale dette dimensioni sono sei, più una che è la “colla” identitaria
(di cui si è trattato nella sezione relativa agli attaccamenti). Rimanendo nell’ambito delle
sottodimensioni ma spostandoci nell’estremamente piccolo, all’interno dei nucleoni (protone e
neutrone) ci sono le particelle subatomiche denominate quark tenute insieme dalla “colla
identitaria” nucleare definita gluone (forza nucleare forte), la cui massa è la quasi totalità di
quella del nucleone. Protoni e neutroni sono in una relazione di dare e avere (dunque formano
una Bd4P) scambiandosi in continuazione pioni (relazione di dare-ricevere), composti anch’essi
da quark (due) e “colla nucleare”. La colla nucleare assume la posizione di scopo nella BD4P che
tiene insieme protoni e neutroni in sé stessi e tra di essi per formare atomi determinandone il
centro di interazione (il nucleo; nei confronti degli elettroni orbitanti); e lo scopo degli atomi è
formare molecole e poi su un livello più alto formare minerali (e così via).
Tornando ai quark, essi esistono nel nucleone sotto forma di triadi e questo ha un’analogia
triadica con l’essere umano; come detto l’essere umano ha in sé sette sottodimensioni, tuttavia
esse sono raggruppate in una triade di interazioni, tenute insieme (come detto) dal senso di
identità personale che si manifesta nel senso di scopo personale, che si può basare su
credenze/conoscenze e fede in principi. La dimensione di interazione triadica dell’essere umano
è composta dalla dimensione cognitiva, quella empatico-relazionale e quella energetico-
emozionale; si approfondirà nella quarta parte quando si approfondirà il modello di sviluppo
sistemico quadrimoltiplicativo.
Dunque abbiamo BD4P caratterizzate da scopo, elementi correlativi, struttura di interazione e
sottostrutture, dal microcosmo al macrocosmo; governate da una omnipervadente forza
universale unificante principio-sistemico-sviluppativa.
Tornando al concetto di base delle quattro posizioni, ve ne sono quattro tipi, due di tipo
identitario (una interiore ed una esteriore) e due per lo sviluppo (una interiore ed una esteriore).
Una approfondita spiegazione di questi concetti è disponibile nel testo Fondamenti del Pensiero
dell’Unificazione, che offre, in chiave filosofico-unificativa, una visione delle leggi fondamentali
su cui si fondano le dinamiche dell’esistenza, del pensiero umano e dello sviluppo in generale. Le
Bd4P dello sviluppo si basano sulle Bd4P di tipo identitario, nelle quali si sviluppa lo stimolo primo
65

