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Tutto  nell’universo esiste  fondamentalmente  sulla base  di unità complementari correlate da
              forze-scopo unificanti, per esempio protoni ed elettroni in un atomo; a loro volta ognuna di
              queste unità è composta da una “forza direttiva interiore” (mente nell’uomo, istinto animale
              negli animali, “istinto” vegetale nelle piante, forze chimico-fisiche nella materia, che nel grafico
              sono indicate da “SS”, acronimo di Sungsang, “natura interiore”) e dal corrispondente mezzo-
              struttura fisica attraverso la quale  esse si manifestano, che in ultima analisi è energia pura
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              (E=mc ) e che negli schemi che seguono vengono rappresentati con l’acronimo HS (Hyungsang,
              termine coreano che sta per forma esteriore). L’onnipresente struttura d’interazione di queste
              unità complementari scopo-correlate è la base delle quattro posizioni (Bd4P), caratterizzata da
              una interazione “dare-ricevere” tra “soggetto e oggetto” che dà un risultato d’integrazione che
              è maggiore della somma delle parti, e dunque un sistema piccolo o grande, che a sua volta
              interagisce con altri sistemi con gerarchia di scopo superiore determinado un macrosistema.
              Dunque, nella Bd4P si determina una struttura con scopo, soggetto, oggetto e corpo moltiplicato
              (il risultato). Il tutto si sviluppa  secondo la sequenza  origine-divisione-unione  rappresentata
              strutturalmente con un rombo, e tutti i “rombi” sono normalizzati verso uno scopo superiore
              sotto l’azione direzionante-unificante della Forza Prima Universale, forza che è causale rispetto
              alle forze del dare e ricevere.
              Relativamente allo Hyungsang, nell’essere umano esso è costituito dal suo corpo fisico; tuttavia
              andando in profondità nel costrutto identitario, come visto vi sono delle sotto-dimensioni e
              queste hanno a loro volta un “corpo”. Per esempio la dimensione delle emozioni ha un “corpo
              emozionale” ove è presente il proprio “conto corrente emozionale”, dove la quantità e
              soprattutto la qualità dell’energia può variare (senso di piacevolezza, senso di incanto, lieve
              risentimento, rabbia, ecc.). In totale dette dimensioni sono sei, più una che è la “colla” identitaria
              (di cui si è trattato nella sezione relativa agli attaccamenti).  Rimanendo nell’ambito delle
              sottodimensioni ma spostandoci nell’estremamente piccolo, all’interno dei nucleoni (protone e
              neutrone) ci sono le particelle subatomiche denominate quark tenute insieme dalla “colla
              identitaria” nucleare definita gluone (forza nucleare forte), la cui massa è la quasi totalità di
              quella del nucleone. Protoni e neutroni sono in una relazione di dare e avere (dunque formano
              una Bd4P) scambiandosi in continuazione pioni (relazione di dare-ricevere), composti anch’essi
              da quark (due) e “colla nucleare”. La colla nucleare assume la posizione di scopo nella BD4P che
              tiene insieme protoni e neutroni in sé stessi e tra di essi per formare atomi determinandone il
              centro di interazione (il nucleo; nei confronti degli elettroni orbitanti); e lo scopo degli atomi è
              formare molecole e poi su un livello più alto formare minerali (e così via).
              Tornando ai quark, essi esistono nel nucleone sotto forma di triadi e questo ha un’analogia
              triadica con l’essere umano; come detto l’essere umano ha in sé sette sottodimensioni, tuttavia
              esse sono raggruppate in una triade di interazioni, tenute insieme (come detto) dal senso di
              identità personale  che si manifesta nel senso di scopo personale, che si può basare su
              credenze/conoscenze e fede in principi. La dimensione di interazione triadica dell’essere umano
              è composta dalla dimensione  cognitiva, quella empatico-relazionale e quella energetico-
              emozionale; si approfondirà nella quarta parte quando si approfondirà il modello di sviluppo
              sistemico quadrimoltiplicativo.
              Dunque abbiamo BD4P caratterizzate da scopo, elementi correlativi, struttura di interazione e
              sottostrutture, dal microcosmo  al macrocosmo; governate da una omnipervadente forza
              universale unificante principio-sistemico-sviluppativa.
              Tornando al concetto di base delle quattro posizioni, ve ne sono quattro tipi, due di tipo
              identitario (una interiore ed una esteriore) e due per lo sviluppo (una interiore ed una esteriore).
              Una approfondita spiegazione di questi concetti è disponibile nel testo Fondamenti del Pensiero
              dell’Unificazione, che offre, in chiave filosofico-unificativa, una visione delle leggi fondamentali
              su cui si fondano le dinamiche dell’esistenza, del pensiero umano e dello sviluppo in generale. Le
              Bd4P dello sviluppo si basano sulle Bd4P di tipo identitario, nelle quali si sviluppa lo stimolo primo


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