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società con buon carattere di intelligenza spirituale basata su principi universalmente condivisi’.
               Questo documento si prefigge di dare un contributo anche in questa direzione.
               Secondo Danah Zohar, pionera in ambito accademico nel campo dell'intelligenza spirituale,
               questa è “la capacità di accedere a significati più elevati, valori, scopi durevoli e aspetti inconsci
               del sé e ad incorporare questi significati, valori e scopi per vivere vite più ricche e più creative.
               Secondo Zohar i segni di un alto quoziente di intelligenza spirituale - QS - includono la capacità
               di pensare fuori dagli schemi, l'umiltà ed un accesso alle energie che provengono da qualcosa
               che va oltre l'ego, al  di là  del  me  e delle  proprie  preoccupazioni quotidiane”.  Zohar,
               professoressa universitaria, ha studiato Fisica e Filosofia al MIT, ha svolto studi post-laurea in
               Filosofia, Religione e  Psicologia presso l'Università di  Harvard  ed  è  stata  considerata  dal
               Financial Times uno dei più grandi pensatori del mondo nel campo del management.
               In  due  lavori  congiunti  del 2000  e 2001,  D.  Zohar  e  Ian  Marshall  (psicoterapeuta)  hanno
               evidenziato una serie di indicatori di intelligenza spirituale, tra i quali:


                  Un alto grado di autocoscienza.
                  La capacità di affrontare e usare la sofferenza.
                  La qualità di essere ispirati da forti valori e da vision.
                  La capacità di essere flessibili adattandosi proattivamente e spontaneamente.
                  La capacità di ispirare altre persone.
                  La tendenza a vedere le connessioni tra cose diverse (approccio olistico).
                  Una marcata tendenza a chiedere “perché?” o domande "e se fosse?", nell’ottica di cercare
                   risposte fondamentali di natura causale.
                  Essere ciò che gli psicologi chiamano ‘field independent’ (culturalmente indipendente),
                   adottando prospettive-strumenti di pensiero non convenzionali.

               Nella loro visione, se  da una parte  l'intelligenza  razionale  riguarda il  pensare  con logica  e
               l'intelligenza emozionale  riguarda il  sentire  interpersonale,  l'intelligenza spirituale riguarda
               l'essere. Gli esseri umani sono essenzialmente esseri spirituali, che si sono evoluti ponendo
               domande fondamentali come "Chi sono?", “Dove sto andando?”, “Cosa significano gli altri per
               me?”. È il fondamento di capacità di rispondere a domande come queste che stimola le persone
               a conoscersi e ad intraprendere un percorso di crescita personale. Su questa base l'intelligenza
               spirituale ispira le persone a bilanciare la propria vita centrandosi sull’essere; p.e. il programma-
               obiettivi di lavoro di un imprenditore che non va a sottrarre tempo prezioso da trascorrere con
               i propri figli (il futuro), moglie, parenti ed i propri amici ma che anzi arricchisce gli obiettivi
               professionali con senso di scopo-empatia reso più ricco-intelligente nei coltivati affetti famigliari
               e amicali.  Oppure un  dirigente  che  stacca  lo sguardo  profit  dall’attività professionale  per
               dedicare del tempo al non profit traendone esperienza più che profit di sviluppo di sensibilità
               empatica, consapevolezza di principio e capacità di servizio con la quale poi arricchire il proprio
               percorso professionale.
               L'intelligenza spirituale affronta la sfida-necessità del collocare la propria vita in un contesto
               condiviso di forti valori  ove,  nelle diversità, emergano domande sugli scopi fondamentali;
               l'intelligenza logico-razionale risponde alle domande sulle cose e sul relativo fare e da sola offre
               una scarsa preparazione per le sfide emozionali che si incontrano nel corso della propria vita. Il
               QE rappresenta i fattori che possono condurre a relazioni sane e alla capacità di rispondere alle
               prove relazionali in modo positivo, cioè la capacità di comprendere le proprie emozioni e le



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