Page 100 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 100
LIBRO
D’alcuni affanniyquali patì Calabria, per la mutatio%c di
iiuei fi Signori, dalla Coronatione di Teia,
de Colti,infine agli ^nni del Signore
1008. & in particolare d'alm
ne cofe occorfein I{eggiò*
c^v, xxni.
Si$rfè,r nS Hitt OpoeKcnel tempori feia Ré de Cotti fré
fcite,fectnd» Pi D
Atifo uUtiute- uea fatto molte buone prone Narfein Ita-
no. lia in fàuorc di GiulUniano Imperatote: ec'
co che Teia trappafTa con rclTcrcito in Pu-
glia, mà perle moltebactagliech’hebbe da Narfe fapcra
to& V6cilb,có la fuajnorte diede fine agli 01lrogotti,qua
Cotti ef itoti d'I li per ifpatio di fettanta doianni s'haiieano poncdiuolia
tmltM. lia. n ridulTc Narfe dopo in Napoli pacifico, e prefiden
te del tuttojinìintenendo l’Italia fuor di romori. In quel
lo tempo morto Giuftiniano,fÌl eletto imperatore Giufti
no fecondo, allbora Sofia Imperatrice femina ribalda,&.
fuperba, (limolata dall’inuidia de’ corteg^ani portata i
Narfe, e dalla fila natuiale mahenità, operò che folTe ri-
uocato Narfe d’It3lia,con auuiurci quefle parole, cioèf
che volcua promouerlo à più conuenicnte effcrciiio alla
Aia conditione,e fargli difpenfare lana , e teiere tela tra
l’altrefemine della cortc,e Narfe rifpofe,io ordirò tela f
che ne l’imperatrice ne’l fuo marito potrà eflrigarla. Per
ìlche chiamò da Pannonia Alboino Re de Longobardi^
^4tfefu ttentro
Alloino Re de quale non tantofloera entrato in Italia,che Narfe in Ro
Lonjroinrdi in ma fi morì,doue per ordino di Giouanne terzo Pontefi-
JtnUn,
ce, furono finte honoratifnmeefTequie. l’entrata d'Alboì
no in Italia c (lata ne gli anni del Signore 5 6 8. e dòpo
ch'hebbeocóupate molte parte d’Italia , edel regno di
Napoli, (laua l’Italia parte foggetta à Iongobardi,e parte
vbbidiua all’Imperatore di CoflantinppoTi; mà all’impe
rio vbbidiuanoiolaraente Napoli,Puzzuolo , Bafilicata«
Puglia, e Calabria, i gouernatori allliora di Longobardi
£ chiamauanoDuchi,dciCoucrnatóii dcll'lropetic^fì cbia
r
• mauan*

