Page 99 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 99

P R   I M   O.’  -  10
                  .
     me di^de vna crudele rotta alli Gotti foura  il Garigliano
     di campagna, per il che volendoli vendicare Totila , la-
     fciando parte deirelTcrcito à Perugia, ritornò nelle pro-
     uintie del regno, c gionto nè confini di Calabria rompè
     l'clTcrcitodi Giouanne, fi ch’hebbe afiai colui, quando
     s’ha potuto ridurre in Otranto , con i dilperfi Soldati  .  VulerUn» C4fi
                                 tttno degli rfV-
     Ali’hora Iburagionfc V alenano Capitano degli Armeni,  ment viene t»
     mandato per aiuto airellercito di Bellifario , evenendo  Cnlnhrm,
     Bcllifario da Roma per acccttarlo,non potendo fclicemc
     te toccare Otranto fi fermò in Cotronc  , doue non ba-
     ttendo di che pafccrc  i caualli, ritenendoli ducente fan-
     ti eh’ hauea,mandò fei cento Caualli nella valle di Rof
     fano.con intentioned’ afpettare quiui Giouanne, che ve  T»//A< nrnee fei
     nilTc ad vnirfi jcon lui. Totila mouendo alTaltò con tre  cent» cMtnUt d$
     milia caualli, prefe  i fei cento Caualli di Bellilario &  Belliftri*,
     vccifc dui loro capitani, dbppo pofe in alTcdio la Citta
     RolI'ano,dclla quale ragionaremo al proprio luogo.Toti
     la lafciando Calabria andò aU’alTedio di Roma , e fii la
     terza volta , e Bcllifario fii richiamato da Giulliniano in  Tatiln nJSedìn
     Coftantinopoli  , hanendo prefo Totila doppo il lungo  Reggi».
     afsedio Roma, deliberò di ricupctar Sicilia , e per via di
     Terra viene in Calabria,e gionto chefù in Reggio ,pofc
     la Città in alTcdio quale ftaua fotto il prefidiodi Terc-
     ittondo,& Araeneo Capitani di Bcllifario, e non poten-
     do prenderla per forza, fece alfine con  i Reggini pace, c
     trapafsò in Sicilia,quale ricuperata lafciò >n gouerno di
     quatto capitani, & egli andò in Vercelli di Lombardia  Tei* Re ieGett»
                                Nnrfe Cnfitn-m
     doue con la morte lafciò ad altri il Regno, c le Gnerre,  ne di CinjiiHM-
     che già fìi crcaro Rè de Gotti Tcia. à quello tempo giÓ  n* viene tn C»-
      le Narfc da Coftantinopoli , mandato da Giiiftinia  Ubnn,
        no, ilquale pcrvn fuo Capitano Artauade
         ricuperò Sicilia , libero Cottone dall
           afledio de Gotti  , rihebbe le
             Fcouincic del Regno,
               Roma c buona
               parte d’Ita-
                    *
                 lia.
                      N  1  D’alcunì
   94   95   96   97   98   99   100   101   102   103   104