Page 95 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 95
P R il M O. 48
pcrvktà Dio eUcndo v(ckì libect»e icnza Icfione aJsn
Ba,tnoki anchou idoUui vcggendo il|niracolO}Confd&
RODO U grandexaa «Ul^Dio di 5 tc£mOje di Sacca , c ccfr
derono in quello. Noodjaicao pernHendo Tempio: proir
dente nella Tua eradeltài^cooo« i <lo| Ver«>i;uicon.le«if
keate donne per -la confeiUone di Chriilp vccili,ncl. TeCr
timo giorno di Luglio- i&’l corpo del. Beato Stei^o c il»
to prdb nella roeza notte da ChriAiaoi» epo4ato lontar
no dalla Città qua/ì vn miglio , vq:(ail mezo giorno»i«
nel Tuo proprio oratorio é ftato fcpolto .^]li;Qrpi degli
altri Santi>cioé di Sacra Vcfcouo,d’Agnetp, di Fc 1 ì|cìub
e di Perpctua^ncU’iftelTo luogo douc furopo ycdn>.looo
ftatilepolti. I,;.- .^0; ' '
D’altuni affamù ijudk fouo diuerfe mioniy ne' quali tei/tpi t
patendo tutto U corpo d" Italia^bà patito graueincn ,
te Calabria, tome membro principaUJifi-
modi quella. C^P. XXI,
C Omecolà a tutti notiilima propongo prìma,cli^
il primo anno della natiuità di Cbrifto noAro
Signore è ftato lotto Timperio di Celare Augu
Ho, come apertamente ne dimoftra TBuangela»
dal quale anno infino aU’imperio di Tito tutte le prouin
eie: loggette alTimperio Romano erano goueriute da
iltoi pretori, fic altri roaeftrati,fecondo fi ricetcauaal gp*-
uernordclleprouincie. Mà dopo che la Tedia imperiale è
ftata trasferita in Coftantinopoli, c Timperio cominciò à
poco à poco»à dnientare non lòlo di linguale luogo , mà
etiandio di coftumi GrecOjCper.confeguenteà declina*
ce dalla Tua prima virtù e gloria^ fi come Roma cofiao
chorà Tàltre prouintie d’italiajcomiociarono per ifpert-
coza fentirequal fblTe lo (lato- della naueche fi ritroua
fenza gouernatorc*e nocfiieto.Impcrl>che intorno gUan
t». SMeebe^f$M
Iti di Chrifto 4o6.Alatico vefcigottO|C Chriftiano> Tue*
oelibrc di Radialo Tuo zio nel Regno dé Sotti,cou ef il Rtemtdtifa
icteito di dui cento milia diloco^perlauia dclFriolien- fU,

