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Ama la Vita, Ama il Pensiero, Ama il Lavoro, Ama la Sfida:
                Ama il viaggio di scoperta e trasformazione personale!






              La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la  crisi  porta
              progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
              È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera
              sé stesso senza essere superato.  Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà,
              violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è
              la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel
              cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una
              routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di
              ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa
              incrementarla,  e tacere  nella crisi  è  esaltare  il  conformismo.  Invece,  lavoriamo  duro.
              Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler
              lottare per superarla.

              Albert Einstein









              Vi è un particolare lavoro che nessuno ci richiede se non la Vita stessa; ha a che fare con la
              dimensione più profonda dell’essere, la dimensione della scelta nella consapevolezza dove si
              accende la fiamma della creatività personale. Delle opportunità vengono offerte dalla Vita
              lungo le sue “rotte” e le sue “stagioni”; c’è chi ad un certo punto con slancio ideale decide di
              prendere il largo sul "veliero" dei propri sogni e migliori aspirazioni, ci sono coloro che non
              intravvedono alcunché all’orizzonte, e ci sono alcuni che intravvedono quel “qualcosa” ma
              lasciano che quel veliero salpi ed offra le vele al vento senza di loro: non avevano apprezzato
              quel lavoro interiore. Quando i tempi sono maturi il richiamo del “mare e di nuove terre”
              trova sempre qualcuno avventuroso abbastanza  da affrontare la traversata del
              cambiamento - viaggio di scoperta e trasformazione personale - e l'audacia di creazione di sé
              nel seguire la chiamata di innovazione del Futuro è sempre generosamente accompagnata
              da una inspiegabile fortuna; d'altra parte la Vita non è disposta ad attendere oltremisura per
              gli attaccamenti abitudinari e le paure di chi interpreta l’esistenza, con il suo “vento” e le sue
              “onde”,    come crisi,  mancanza  e  perdita  anziché come opportunità,  investimento  ed
              apprendimento. Ma i legami con il passato richiedono un particolare prezzo da pagare, che
              aumenta man mano che il nuovo avanza; un costo di prolungato stress e di mera sufficienza
              di sopravvivenza che gli accorti generosi audaci hanno ben imparato a riconoscere, e del
              quale hanno deciso di fare a meno,     per sempre!

              Renato Vallone







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