Page 18 - Amailtuolavoro
P. 18
Cavalcare l’onda di luce di futuro come audace surfista
Fiducioso nelle capacità dell’uomo di rispondere alla chiamata del futuro verso ardue sfide ove
forgiare la propria fede e così infrangere i propri limiti della conoscenza di sé stesso e del mondo
e dare avventurosamente forma al sogno, ho deciso tempo fa di addentrarmi in un percorso di
ricerca multiprospettico per comprendere i fattori che sono alla base di un modus operandi
caratteriale di successo che possano essere riconducibili in logica concatenata ad un
fondamentale standard di eccellenza applicabile a tutti gli ambiti della ricerca e dell’impegno
umano. Ne ho ricavato un po’ alla volta tasselli di un puzzle inizialmente privi di un chiaro
collegamento e successivamente relazionati in un paradigma di visione integrata di forze a
valore particolarmente aggiunto - moltiplicato - poiché strutturato in un modello integrato-
sferico in cui le interazioni producono risonanze amplificative a tutto tondo e su questa base
movimenti espansivi in tutte le direzioni. I venti del cambiamento che soffiano sugli agitati mari
socio-economici odierni richiedono un approccio integrato ed espansivo per raggiungere e
cavalcare l’onda evolutiva del mercato; lo spazio-tempo della competitività si basa su equazioni
nuove: le distanze si accorciano, gli spazi si virtualizzano e iperconnettono sempre più e la
variabile tempo scorre a ritmo accelerato, ancor di più se si ha la testa in un inesplorato futuro
dal più ampio orizzonte. Nel più globalizzato scenario socio-economico high tech di oggi,
attraversato da onde di cambiamento molto veloci, il numero delle variabili e la loro
interagibilità non ha precedenti nella storia; la sopravvivenza delle organizzazioni iposinergiche
e dunque ipointegrate è necessariamente messa a rischio nel breve-medio termine da questa
crescente futuribilità di competitività. È richiesto l’impiego, giorno dopo giorno, di ogni “quanto
di luce” di intelligenza disponibile, un’intelligenza che necessita essere sinergicamente
multidimensionale così come multi-globale è la sfida che ci si ritrova ad affrontare: bisogna
attingere e unificare tutte le proprie risorse, aprendosi al vasto campo delle potenzialità umane.
Molti “velieri” aziendali appesantiti da schemi cognitivo-relazional-organizzativo-
comportamentali del passato ormai disfunzionali rispetto alla realtà odierna non hanno
compreso la portata di questo cambiamento storico ed hanno finito con l’infrangere la loro
disagiata navigazione commerciale contro i severi scogli degli agitati mari di questa accelerata
competitività; mentre altri, confrontati dai venti di questa trasformazione evolutiva, stanno
lottando contro il possibile medesimo destino. Ci troviamo in una nuova era caratterizzata da
un mare di sfide-opportunità di futuro impensate prima, è necessario pertanto un approccio
innovativo basato su una ridefinita mappa dello sviluppo integrato che tenga bene conto dei
fattori che concorrono a determinare creatività personale e di team e di ciò che ne va a
detrimento; è indispensabile predisporsi ad una nuova bussola di pensiero che in umiltà ri-
apprenditiva unlearning (prendere coscienza della disfunzionalità di vecchi schemi, da
abbandonare), apertura al nuovo e can do spirit permetta di reinterpretare gli sfidanti “venti”
globali del cambiamento nell’ottica dell’onda evolutiva che essi rappresentano, cioè come
fattori-opportunità di maggior spinta apprenditivo-esperienziale, di approfondimento e
rafforzamento motivazionale, di proficuo team building e in definitiva di character-building di
maggior forza creativa ideativo-realizzativa, così come alcune organizzazioni leader continuano
a dimostrare. Come staccarsi dagli ancoraggi limitativi del passato e salpare verso un continuo
viaggio di apprendimento e realizzazione? Come liberarsi dai rigidi assunti del presunto sapere
che non si pone domande sfidanti o “sintomatologiche”; dall’ansia timorosa e de-energizzante
che teme la sfida ed il nuovo, dalla stanchezza psicologico-motivazionale pigra che teme la
18

