Page 28 - TESINA ESAME TERZA MEDIA - DEGL'INNOCENTI FRANCESCO IIIA
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I  fossili  giungono  a  noi  grazie  a  straordinarie  circostanze  ambientali  che  riducono  il
          naturale  processo  di  decomposizione.  In  condizioni  normali,  dopo  la  loro  morte  gli
          organismi  sono  soggetti  alla  decomposizione  a  opera  di  microrganismi  detti
          decompositori, che trasformano le sostanze organiche complesse di cui sono composti in
          sostanze inorganiche semplici (che vengono restituite all'ambiente).

          Il processo di trasformazione di un organismo in fossile, o fossilizzazione, presuppone
          condizioni particolari, che facciano sì che l'organismo, dopo la morte, sia rapidamente

          seppellito da sabbia, fango a altri sedimenti e isolato dall'ambiente aereo o acquatico, in
          modo da sottrarlo all'opera di agenti (fisici, chimici e biologici) che ne provocherebbero la
          decomposizione.

          La fossilizzazione di un organismo dopo la morte non è quindi un processo automatico

          che  accade  per  tutti  i  resti.  Si  tratta  in  realtà  di  un  evento  molto  raro,  in  cui  devono
          verificarsi diverse condizioni.



          Tutto può teoricamente fossilizzarsi in un organismo vivente, una volta morto, tuttavia,
          sono soprattutto le parti dure o già mineralizzate degli esseri viventi che probabilmente

          si fossilizzeranno.



          Le parti molli infatti, quali i muscoli o la pelle si preservano solo in circostanze eccezionali,
          mentre  le  parti  dure  mineralizzate,  come  i  gusci  o  le  ossa,  tendono  a  conservarsi  più
          facilmente.



          Essendo la fossilizzazione strettamente legata ai processi di sedimentazione, ne consegue

          che  essa  avviene  quasi  esclusivamente  laddove  i  sedimenti  tendono  a  depositarsi,  più
          frequentemente quindi in ambiente marino o lacustre.



          La  fossilizzazione,  secondo  le  modalità  con  cui  avviene,  permette  la conservazione
          diretta di  alcune  parti  dell'organismo,  la conservazione  indiretta di  sue  tracce  o

          la conservazione integrale dell'organismo.


          Conservazione diretta

          Può avvenire attraverso processi di mineralizzazione o di carbonizzazione.

          Nel processo di mineralizzazione, i sali minerali originariamente presenti nell'organismo
          vengono arricchiti o sostituiti con altri sali minerali chimicamente più stabili, disciolti nelle
          acque circolanti nei sedimenti dove è sepolto l'organismo.

          La carbonizzazione è  il  processo  di  fossilizzazione  più  comune  per  i  vegetali,  dovuto
          all'azione di microrganismi che vivono in assenza di ossigeno, i quali progressivamente

          eliminano dai tessuti vegetali azoto, idrogeno e ossigeno e li arricchiscono in carbonio. La
          carbonizzazione ha permesso la conservazione di strutture anche molto delicate, come le
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