Page 29 - TESINA ESAME TERZA MEDIA - DEGL'INNOCENTI FRANCESCO IIIA
P. 29
foglie, di cui si può osservare l'impronta scura di carbonio rimasta in alcune rocce
sedimentarie. I grandi giacimenti di carbone fossili esistenti in natura, si sono formati
grazie a questo processo di fossilizzazione.
Conservazione indiretta
In questo caso non sono visibili direttamente parti degli organismi, ma se ne
riconoscono impronte, calchi o tracce della loro attività.
Per esempio, se una conchiglia di bivalve, un tipo di mollusco, viene sepolta da materiale
sedimentario fine, può accadere che il guscio si disciolga e lasci nel materiale
sedimentario la sua impronta. La cavità rimasta all'interno dell'impronta può essere a sua
volta riempita da altro materiale fine e costituire il calco, che riproduce le caratteristiche
esterne dell'organismo.
Conservazione integrale
Può raramente accadere che si conservi tutto l'organismo, inglobato, per esempio,
all'interno dell'ambra o del permafrost o in seguito a mummificazione naturale.
Piccoli organismi animali invertebrati, soprattutto insetti, si conservano perfettamente
integri inglobati in ambra, resina fossile solidificata prodotta da antiche conifere.
Alcuni mammut sono stati rinvenuti in Siberia con le carni ancora intatte e con il loro
folto mantello peloso, inclusi nel permafrost, strato di suolo permanentemente
ghiacciato presente in alcune zone della Terra ad alte latitudini(Siberia).
La mummificazione naturale si verifica quando i tessuti e le parti molli dell'organismo si
disseccano e si conservano senza degradarsi completamente: questo processo può
avvenire in luoghi asciutti e chiusi o ambienti desertici con climi semiaridi. Sono così
potuti pervenire a noi resti mummificati di uomini preistorici.
Reperti dalle collezioni del Museo di Paleontologia di Napoli

