Page 323 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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I.
Ifggòno clTére Aari moho'pn\ prima della gAicfraTroml
na,ìà di roiAicro ctcdere,che la città Ciotonefoflc Aaca
edificata prima delle rouit»cd’llio,c per ciò rimetto à mi-
glior giuditioi detti di Solino, c di Strabene intorno aL-
redifitio della città Sìbari-, come apparirà appreflo.
Nondimeno quanto fin qui s’è detto, viene ad elìere caa
tato elegantemente da Giouanni Andrea dail'AnguiUar-
ta in quella guifa. •- •
Quando Ercole con buoi ricco da Spa^ t >
' VI
Tornòf ch'à Gerion con l'alma tolf'e,
Doue il lite Laetnio il mar tfuì bagna ^
'
Doppo yn lungo viaggio il paffi) volfe .
Hor mentre i buoi pajcean ejuejbi campagna ^ V
il cortefe Croton feco il raccolfe e r i .. k,
llquaCaUhormagnanimo<,tcortefa jivi
" b v r]f
' Codea fenT^^a città quefìo-paefe^ ,
Cflwe hà Jbpplito al fuo ttrrejkt pondo^
Del fuo ripojo il gran figliuol di Gioue^ ‘J.'oliij
Guarda quel {ito fertile , » gMceod»i,u '
Così poi ver Cromia lingua > vj .n
In quefìo piu purgato aere del mondo ^
Doue benigno il del la manna pioue ,
Doue hor fol vedi la campagna e Cbetba ^
Vna città farà ricca, eJuperbcL^^
tome girato hard lo Dio qual ch'anno , ..CV
Ch'alluma quefìo, e quell'altra emifpero^ v>
® nerba i nepoti tuoi qui non vedranno, 'l'r.
'
* '
Mi tfuna gran citiate vn nouo impero „ . jj.i ìjì
i' "Poi per quelli ediflcif, che quijlauna irr
Tu d'Alcide il parlar trottato vero.
' ,
Ch'ai tempo detto al:^ la fronte altierjt,.
E vo dirti onde naaque, e in che maniera^.. * ;
' UUifceUo in .Argo d'Memon già nacque, _ i*
Huomgiu{ìo,e faggio, e ttopre fante,e fide,. :
Mentre addormito vn tratto^ egli fi giacque *
Gli apparfe, e diffe in fanno il grande uikide ,
Vafiaverfo l'india le falfc acque y
Cbin

