Page 326 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      (itatU excreuft, >f (juatenua rtxerit genut , & quitufucy ac vU
     finti vrbts ftto fubderet imperio y ac confra Crotoniatas trtcen»
     gorum hominum millium exercitum duxit . fuper cratbide vero
     domicilia habcntet fex miUiumy & ducentorum quinquapnta
     paffunm in cìrcuitu^ Totani autem hanc fplicitatem intra dies
     feptuaginta Crotoniatje intetruperunfy adeo dclitijs , & luxuria
     ifitemperantes difffuebant . f^rbe expofitiy induco fiuuio cunBa
     demerferunt. 'Son Colamen te quella guerra hebbcroi Cro>
     DsH coDcroi Sibariti, ma hanno fatto aochora vn’altra
     cruHelitllma battaglia, della quale ragionaremo nel fe-
     guente libro, quando raccontaremo le rouine de’ Siba-
      riti. Doppu che nel fudctto modo mandarono.ogni cola
     in rouina  i Croconelì della città Sibari (riferifce Ateneo,  jUtmft.
      nel duodecimo libro per teftimonio di Timeo Locrefe)
      cominciarono i Crotoncfi mandare in oblio le magnani-
      me loro virtù  , in tanto che  li diedero dall’intuito alle
      delicatezze, alli palla tempi, e giuochi,alle lulTurie, e va-  it Cr§-
     Ciità mondane } e voleiuno cbe’l loro Duce carqinalTe'l  ttnefi.
      giorno, per la città con la corona d.’oro. in capo calciato
      di'bianco , e veftito di veftimenta purpuree, c rolTe. per
      loche non è maraueglìa, fé quando s’armarono con cen-
      to trenta milia Coldati contro i Locrelì , collituendo Lco-
      nimo per loro Duce oel 6ume Sagra (come habbiamo
     raccontato nei precedente libro) da. dicci milla de’ ne.
     mici furono tagliaci à pezzi cofa ne’ tempi antichi tanto
      inccedibilc,che per dimoùrath'l hitto elTcre (lato.veri0ì-«
     iTio,nacquc l’adagio, hoc Sagra veriM.hebbero anchorai
      Croconeh vn’altra guerra ccudeliilima moda da DionU
      lio Tiranno di Sicilia, per quanto rifcrifce Trogonel ven  Trȣt.
      telimo libro doue dice, che trapallàndo Dionilìo con
            .
      rdfercito da Sicilia in quella parte d'Italia, volle dar
      guerra à qucdc città greche, e doppo l'hauere debellato
      molte di qucllr,a(ralì la città Crotone,douei Ctotoncfì  Créttnrfi
      à pena rifatti, doppo la crudele vccifione nella pallata  ctam Diemtfi*,
      guerra, laqual’haucano hauuta contro  i Locrelì , tolto
      all'impenlht.1 lenza apparecchio alcuno prefero l’armc,e
                                      \
      con po..lii loldati icfillciono sì valorofamcnte à grallàlti
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