Page 363 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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i V t r B' K O
dicofò molto fecréte, è ftatofxhiamaio Arginerò (acro..,,
Orft0 Mupc$, » fccoodo che riferifce’l predetto Luciano. Nacque, c
f«et* Crtunefi, vi(Tc in Crotone Orfeo Poeta, c Mufico (enza pare: Co-
SunU».
ltili per hauere ragionato non in fiuolc,conicgl aJtti Poe
II, ma parlato di cole vete è llato chiamato Poeta Epo*
pco. -9 fecondo che lifcrifcc. Snida è llato hgUuo.Io d Ega
.•.IV
K', c perciò alcuni crederono, ( che pftr haucrli egli chia-
*« mato figliuolo d’Egarc nel principio dtlja fua.argopautiF
ca) folle ftatonon Orfeo Crotond'ema Orfeo d| Tracia^
fimodalli Poeti lìghuolo. del fiume Egarc, c della Mul»
Calliope, e perciò diuciiDc fi mirabile mufico.. Mà s’i07
^innarono , pc' cb’-Orfeo di'-Prapia fior-tauanti Icgucirp-
Troiane , come apertanv^nte fi.raccpgliff da tutte 1 anp-j
che Icrttture , pcrlochc non poicu^ egb oe’ luoi pqciuai^
cantare quelle cole iequali luci dlcio dtjppo le rompe di.
Troia ; perciò fa dimillicrodirc,chc cj.iicfto Qrfcò, che
nella fua Argonaurica Cerine tantecofe fgccedute dopp 9
le guerre di Troia (• come fono.lc cofe d’Alc.inoo_ Rè , il
quale fìorì-piìi di trecento amò doppo le raumc d’ilio J
non fia (lato- Orfeo di Tracia, n'i Q.tfco Crptoncfe. Ve
toc , che per le fuc parole ftclTc s|ingannatono gl’hut>»
mini ,unperò che nell’ Argon a ucka ci fi Icciuc figliuolo!
del fiume Egarc,. e della Mufa Calliope fotto laqual^
fintione-egh diccaa,cb’c fighuolodcl.icmpo, che difeor
te come vn fiume, c della Mufa Calliope,cioè della co^
polì none liarmonica fatta da quattro elementi •, oondn
meno nel difcorfo-dellc parole fi luaoifefia egli elfcrc
gliuolo-d' Egarc . Mà che fia fiato Gtoionclc ,ine don»
tpopius ,
certezza Snida ; Orpheiu CtotonUta ,
SmidM,
yera non fifìa Jàipjit delle fuc opere fi seggono alcune io
fino ad hoggi } come fono l’Ecantcric, l’ Atgonaqtica, &
Litri d'Orfn ^
alcuni binili , In perfona d’Orfeo c fiata fiurmata quel-
la fàuola, checoo la dolcezza del fono., c del canto lira-
ua preflb di fc gl’albrri, i n onti-. le, pietre ,c Iq fpjuagge-
fiero; però la radice della fiiuola c quella (per quanto ere-
demo alh detti dlAiifiolfcno nel Icrmone
^vog ) cioè che cclcbtaudofi pejr ogniaMOO ynq Icftiuu^
dctui

