Page 365 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      1^'.^ I»  •fo di Piiidrate Ti{>anno d’ Atene  .* in quelli medefimi tl^
             pi,'eh*l popolo Hebreo era goiiernato da Giudici « e non
             da Reggi , come fanno coloro , cheieggonole fcrirtiire
             facre . è llatoOrfro Filofofo Pictagorico, per quanto ri-
      Orfe» JlUfif»
             ferifee Collantino Lafcari nel libro de Philolbphis Cala
             br'is, non da Pitragora infegnato n>à da Pittagorici^dóp^
             pola morte del Filolbfò ; dice Snida « che ragionandd
      S»$À4t,
             Orfeo delti principi) della natura dilfe^  cfa’vn Ibloè Ì
             Vero principio , cioè t’aitiore  Inlègnaiia anco Orfeo ^
      DMtrimt à'Orf.       .
       *'    gt*elemcnti cllcre coli legati * che non hannotimorc di
             T ifone, che vuol dire, annerfario ^ e che ninna opra di
        .V
             magia naturale lì può fare lenza l’viiione  ^ e Tamore , e
             quando alcuno volclic fare opre di magia per fola fbtaa
             delle parole , non debba mutare li caratceri hebrei  , péc^
             che fono formati fecondo le iìgute , & afpetti de i Cicli,
             dalli quali l’operante, &  i llrumenti dell'arte magica prd
             dono virtù, e ibrza foura le cofe della natura, nelle qua>
             li s’elTercica la ùell'a magia naturale ; deH'alcre dottrine
             d'Orfeo fé ne ragiona fparfamcnteappreHb diuerlì autof
             ri;perch’i Poeti,& altri fcrittori hanno amibutto le cole
             di quello Orltoad Orfeo diTraìcia 4 c le cofe di colui ì
             quello, onde con dilhcóhàlì può fare dillinduucttagl*»
             atti dcirvno,e dcU’altro i
           4  DÌ Teano  fidi "PìttagòTàyt dì trtfue ftgl'moUj ìequaìi tutti
              fono Hate Filofofrfie^e Torte jie iUuiìriJftme  -, fi fà ijui an^
               chora menmne di Dinoue moglie di Brontim Cro-  1
         ,
             h   tonefe', fuocera di Tittagom ^e fua dotnjfinu.
                           Cap. X In
                ‘  ‘ difcepoliLit^’
       *  '                    - ’.r
         .     l.  ..      :  J
                  Abbiamo detto giù per teHimonio di Suida,
                  di Laertio, che Pitragora Filofoh) hebbe vna
                  fpoft chiamata Teano hgliuoia di firontino,
                  della quaPhebbe cinque (buranominati figli,
             uoliye'perch’hanemo ragionato fecondo’lnoliro pollibi.
           - H  deH’elIeie di Mamerco Emilio,e di Teagcfuoi figli i»a
               limane inquefto luogo di ragionare delle donne, t
                                  perciò
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