Page 416 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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         miglii-dAlla Città Crotone n ritroua’l nobile ttn
     pio di Giunone Laciniajacui nobiltà, e ricchezze auan
     zauano le ricchezze della Città ftellà Tempio Tanto i
                        :
     •cattigli coniiicini popoli  : E (laua^ Tempio edificato in
     luogo tale, ch’incanto à quello ftaua piantato vn bolco
     amenifilrao, ombrolb, e TpeiTo per vna foltaTelua d’alboF
     ri diuerfi, liquali etanc^i rmifiuata grandezza , & iui fi
     ritrouauano piante d’ogni Torre; haueua’l boTco in mez«  .>
     eo di Tepiaceuoli pafcoli , doue’l diuerlb belliatne quafi  ~
     d'ogni fpetie d'eTla facra Dea  fi pafceua in abbondan-
     ^a  : e lenza ellère guidato, da pallore alcuno, vfciua
     nei giorno Tepa rato  , ogni animale lèco'ndo la fuaTpC'
     tic  , e doppo foli Tenza gujda, venuta ch’era la feray
     tutti ritornauano alle Halle. Mai dalle frodolenti infidie
     delle fiere fcluaggeera’l detto belliame mal trattato, nè
     anco da humana frode diminuito, e tanto frutto da igreg
     gi , e da gl’armenti di quello iq^breue Tpatio di tempo fi
     raccollc , che colla vendita di Itl^  fri latta vna colonna
     d’oro loda, non vota, e confectata alla Dea . £ fiato etian Mimnlr di de,
     dio l’ifiellb tempio non (blamente nobile per le ricchez-<  uri  ^
     ze, mà inclito anchora, e-venerando per la Tantità  . Im-,
     però ch’in eiroTolcuanoappariremiracoli molto illufiri}.
     vno de i quali per fama è raccontato, che firitroua nel-
     Taniiporto del Tempio vn’ Altare, dal quale ninno ven<»
     to mai hà rimofl'o le ceneri . Era anchora quello tempio
     coperto di tauolettc marmoree ; mà doppo con molto po
     co honore della Dea Quinto Fuluio Flaccocenlbrc quel
     letolTe, e trafportò in Roma, del quale facrilcggio pacr'
     la T. Liuio nel quarantèiimo fecondo libro} douc dice,  t.IJmì».
     che Q^Fuluio Fiacco cenfore ritrouandofi in Ifpagna
                                      ;i
     nella guerra Celtibcra haueua latto fo'lcnne voto , fem-  n ,enfio diCm
     pre, ch’hauefie riufeito profpero nelle Tue battaglie, d’e-, untL^uims,
     dificare ’l Tempio della Fortuna; ilquale ritornato felice
     niente in -Roma con accortìflìmo penfiero,e molta atten
     clone cominciò edificarlo Doppo giudicò, che più ma-
                 :
     gnifico.Tempio di quello non  fi ritrouarebbe in Roma ,  >
     • tra tutti gl’altri , quello farebbc’l primo ne gl’acconei
                       Ggg  adot-
                            <c
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