Page 417 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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LI B R O .
•dornamf nti » le gli fàccfl'e vn tetto di tauoletre martn#r
ree; perioche panico da Roma giunfe nella Terra Brer-
tia, & entrato nel tempio di Giunone Lacinia , icoperfe
«uelloinlìno at mezzo, giudicando,chequclle lauolette
'follerò fufficlenti per coprire quel tanto, ch’egli haueua
^heato del Tempio della Fortuna. Le Namltauano
tutte apparecchiare, c quante tegole erano dal tempio di
-Giunone tolte, tutte nelle (lede naui era no col loca te, &
acciò , che quello facrilcgìo non folìc ig^peditu dalle gen
ti Croionilì, egli li piotellò- contro di coloro coH’autori»
<à cenloria: doppo che partito hVl Cenforc colle Nani
egìunfein Rorna, tutte ié tegole fcaricate dalle Naui era
oe portate al Tempio della Fortuna ; e per ben che non
(idiceua d’onde erano tralporrate; nondimeno’! farro nò
s*hà potuto afcondereji imperò che nella cotteli faceua
vn grandidimoromore, Se era nato vn graue bisbiglio
fonra quello negotio:«dW<gni parte li dimandaua pei la
perii la certezza del finti)’, m'à doppo chela vetità delia
cefa giunfe all’orecchie de i Confoli, collo lit chiamato ’l
Cenìorenel Senato : Venutoinprefenzadella Curia co
minciarono tutti riprenderlo di li fatto facrileggio, ech*«
haneua hauuto tanto ardire di lacerare vn nobilislìmo
Tempio nella Magna Grecia tanto celebrato, contro del
-quale nè Pirro, nè Annibaie hanno haouto audacia di
fare vn’atto limile , e poco gii parue hauerlo Iblamente
violato; mà l’atto peggiore è llato ^ ch’enormemenre l’hà
fcoperco, rouiiuto, c tolto l’alcezza di quello, c'I tetto
fotte igniudo,fi che li Uà loggccto alle pioggic,pcr edere
putrefatto, e tanto più è cnormc’l cafo,quanto che’lCcn
fore creaioper ammaedramento delli buoni collumi nel
la Città, per di^nlione, e tutela dei luoghi facri ( come
èdarocoAumca^l’altri antichi ) fé quello hauelfèegli
vfato ne gi’cdifitij d’altri huumini prìuati , Ikrebbe data
cofa indegna, edishonorata; hor dunque quanto è data
più pe(lima,& iniqua in haucrcgli fpogliato’lfacro Tem
pio delli Dij ; Soggiunfc doppo Liuio,chc fu determina-
to dal Senato Romano doucr edere le dede tegole ritor«
nate

