Page 94 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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^ ifctè^*ànd»ifitt»o b«4U CKkiàvio £(io' aiT gk>t
Sottófa fila . E oéHa fi«<I*aCmà fpcr «{oante o4
<ù rifcfito ^'alcuni Sacer<k)ri detì'Archiuefcouato^^fi tro
«a la vita Ai S.Srefano Arckiu«fco«o Keggino,itadott»
Aal gt€co tiri latino. eAririftriJoinodo vn altra ho riero
nata io.iìri monafterio di S.Battolomro dell’ordine di S.-
^afilio,poftt>tiri conoicino'd’vnO calak di S«oopoli,drc-
to S.Ettfctnia.in un libro vecchio , fcritio in catta porga-»
cnena,il quale por lo manc-tmento d’alc^me |»TÌme carte
non ha titolo;nondimcno dinanzi la predetta hiftoria •*
ftaferitto vn fermone molto lungo d’Andrw Vd'cooo
Icrofolimitano. & immediatamente dopo il Icrmone, co
mincia la hiftoria di S.Stcfano in queAo modo, «
Ad? A 7^osé^es Itti rdf» gHyior S If aàp &c. VmIùs
fìoìiM I{hegium peruenìenti^cxioè Paolo Apertolo eli to*
do venuto in Reggio, fic iùì vn giorno dimorato, reggen-
do ch’i Reggini adorauano gli Idoli, cominfiì» predicare
la fede di Chrifto.e fi come la terrà buona ronde il-lòme
a cento volte più,cofi i Reggini prefero la fede di Chri
fto,6c ih quella fitiraafcro,de’eiitaliairaiflittiiha hatteat
co/ncl nome del Padre,del Figliuolo, e dello Spirito Sa*
to.E per ch'egli haucua dà partire conftitul per V-efccf*
do Striano luo difcepolo,huomo Niceno,il^alc fe«o e*
ra uenuto dalla Giu«Jea,eper dicelfettc anni continm hK
uendo lantillìmamenic gouernato la chiefa Reggina,cd
hauerc anco ordinato molti diaconi,preti, e Velcoui nel-
le Città ionuicitfc.-dopo chd molti conuicmi popoli, ped
la pt^cdicationc della Ina dottrina riceaerono la fede di
Chrifto.oacquc contro Chriftianl vna croddilina per-
fecurionc,mi il Santo Archinefeouo Striano i « Soer*
Vcfcoiio d’vn’altra cittadella conuicina a Rw^,»fie-
ss. MartiriM me con Agnete,Priicita,e Perpetua donne dtfeepoledel
K0gl$*. beato Stefano ftando collanti nrik fede di Chrifto , AC
ifprobando gliihfehfati Idoli delcgnOjefalTojfiirofio da
preficfentedcllà Girti Reggina prefi v per ordiiM
de! quahrfuronobattutijC cotituucon lalli , e cadati gli
occhi fonò ftàtt porti dcncfoima ardenteAbriMce,d’ondd
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