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sentire un forte senso di responsabilità e trovare la maniera di nutrirli e salvarli. I popoli che vivono in condizioni
migliori devono scendere a un livello leggermente più basso, e tirare su quelli che versano nel bisogno, in modo
da costruire un mondo nel quale tutti vivano dignitosamente.
È difficile oggi trovare dei giovani appassionati alla vita. Ne troviamo tanti, invece, che sono privi di una meta o
di un fine e non fanno altro che vagare smarriti. Tutti i grandi personaggi della storia hanno avuto una precisa
consapevolezza dello scopo della loro vita, fin da quando erano bambini. Hanno custodito quello scopo nel cuore
già dall’infanzia, e hanno profuso tante energie per realizzarlo. Sia che stessero dormendo, sia che stessero
giocando con i loro amici, quelle grandi figure hanno orientato tutte le attività della loro gioventù alla
preparazione dello scenario, sul quale intendevano cimentarsi nel futuro. State vivendo anche voi in questo
modo? Tutti noi siamo stati creati per essere grandi uomini e donne. Dio non ci ha mandati in questo mondo
senza uno scopo. Quando ci ha creati, Dio ha investito in ciascuno di noi il Suo completo amore. Perciò, tutti noi
siamo stati creati per la grandezza. Poiché Dio esiste, noi possiamo realizzare le cose più grandiose.
Comunque, c’è un’altra cosa, ancora più importante della scuola, che è necessaria per prepararsi al futuro. Prima
di concentrarsi incondizionatamente sugli studi, i giovani devono decidere quello che vorranno fare nella propria
vita. Devono decidere di mettere a frutto i loro talenti per aiutare il mondo, piuttosto che per badare
semplicemente a sé stessi. Molti giovani, oggi, sembrano studiare solamente per il proprio interesse. A meno
che non abbiano uno scopo nella vita, i loro studi mancheranno della passione che serve per essere felici. Una
volta incontrai uno studente coreano, seriamente concentrato sui suoi compiti d’inglese. Gli chiesi: «Perché studi
così seriamente l’inglese?». Mi rispose: «Per essere ammesso all’università». Come si può essere così poco
lungimiranti? Iscriversi all’università non è uno scopo. L’università è il luogo dove si studiano argomenti specifici,
finalizzati al raggiungimento di un obiettivo più vasto. L’università non può essere l’obiettivo stesso.
Evitate anche di definire le mete della vostra vita nell’ottica del reddito che volete ricavare. Io non ho mai
ricevuto uno stipendio, ma sono riuscito lo stesso a mangiare e mantenermi in vita. Il denaro è un mezzo per
realizzare qualcosa, non lo scopo. Prima di fare soldi, pianificate come spenderli. I soldi che guadagniamo senza
esserci posti prima un obiettivo, saranno subito dilapidati. La scelta della vostra professione non dev’essere
basata solamente sulle vostre capacità e i vostri interessi. Sta a voi decidere se diventare un pompiere, un
contadino o un calciatore; io mi riferisco a qualcosa che va al di là del vostro lavoro. Che tipo di vita vivrete come
calciatore? Come vivrete da contadino? Quale sarà il vostro obiettivo nella vita? Fissare il proprio obiettivo è
dare significato alla vita che condurrete. Se sarete un agricoltore, dovrete porre la vostra meta nella
sperimentazione di nuovi metodi di coltivazione, nello sviluppo di nuove specie di colture, nel contributo allo
sradicamento della fame mondiale. Se sarete un calciatore, dovrete fissarvi un obiettivo significativo come
l’innalzamento dell’immagine del vostro paese nel mondo o la fondazione di scuole di calcio, che nutriranno i
sogni di bambini svantaggiati economicamente. Diventare un calciatore di caratura mondiale richiede un
impegno incredibile. Se non avrete una motivazione precisa nel vostro cuore, non riuscirete a superare il duro
allenamento richiesto per arrivare al vertice. Solo se avrete un obiettivo troverete la forza per proseguire nel
vostro corso, e condurre una vita una spanna sopra quella degli altri intorno a voi.
Pensate al mondo come al vostro palcoscenico, quando decidete cosa volete fare nella vita. Così facendo,
troverete probabilmente molte più cose da fare di quelle che sognavate all’inizio. Avete una sola vita da
spendere, perciò usatela per fare qualcosa di cui il mondo ha bisogno. Non potrete arrivare al tesoro nascosto
sull’isola senza un po’ d’avventura. Nel fissare la vostra meta, guardate oltre il vostro paese e pensate al mondo
come al vostro palcoscenico.
Un vero leader globale è qualcuno che è capace di accogliere il mondo nelle proprie braccia. Una persona che
non s’interessa ai problemi del mondo non potrà mai diventare un leader globale, non importa quanto bene
conosca la lingua inglese. Chi vuol essere un leader globale deve sentire i problemi del pianeta come propri e
avere lo spirito da pioniere che serve per trovare le soluzioni difficili. Un uomo attaccato allo stipendio fisso e
sicuro, che sogna la pensione e una vita confortevole nel proprio ambiente familiare, non può essere un leader
globale. Diventare tale significa considerare tutto il mondo come il proprio Paese e tutta l’umanità come i propri
fratelli e sorelle, e non essere eccessivamente preoccupato di ciò che il futuro possa riservargli.
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