Page 107 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Tanno 1 265. & allhorà comiaciò il Regno elTcregouei^
      nato dà Fcancelì . Contro Carlo venne dopo Corradi*-
      no SueuO) primogenito di Federico fecondo Imperato^
      re,col Duca d’Audcia,& altri Signori, feco menando vn
      gro(roe(Tcrcito,per ricuperare il Regno, eritornarlo Tot*
      to la cafa Sueua, rea fuperato,e prefo da Carlo, c fu ve^
      cifb, con elTergli tagliata la tcfta nel mercato di Napoli,
      infieiTie col Duca di Aufttia, & altri.
      V'aUune altre caiamiti di Calabria-, morfe dalla corànatione di
       Carlo (Cangiòfecondo I{è di TrapaliJnfino al tempoch'U
          Fernando venne col gran Confaùto in I{eggio;p
         racquiiiarfi tutto il I{egno.  Cap. XXf^.
     D    Opola morte di' Carlo predetto , fuccedéne!
           Regno Carlo fecódo, coronato nell'anno del
           Signore 1 289. il quale d’allhora ch’hebbe la
           corona deirimperio Tempre è ftato in conci-
     noe battaglie. Se in particolare è flato perturbato da Fe-^
     dorico d' Aragona Rèdi Sicilia. Imperò che dopo hiu
     ucrfi l’ifola di Sicilia ribellato contro Francefì, che nel*
     Tanno del Signore  1 281. ad bora di vefpro la natiotie
     Francclàè (lata tutta vccira,ched'allhora inlinoad hog*
      ;i s’ufàil Prouerbiojdcl vcfpcro Siciliano, ottenne Sici*
     fia il proprio Re , e dopo Pietro d’ Aragona clTendo Tue*
     ceduto nel regno di quelTllòla Federico di Aragona Tuo
     figliuolo, nemico di Carlo per la predetta idirpatione dì
     Francefi, nell’anno del Signore 1219. viene i'idelTo Fc-  Ttierìn
     derico,e foggiogò tutta Calabria, con grandìdìma perfe-  l$n^ tccmfMCtt
     emione, (lratio,c rubbamento di tutto ciò che di buono,
     e di bello in quedapouera prouincia fi trouaua.e tanto'
     fi molteplicarono le guerre, che Reggio fottoil pontefi-
     cato di Giouanne 22. vbbidiua al Papa,& era (oggetto
     alla Chiefa. £ quali folle data poca la rouina fatta in Ca'  al Pofs,
     labria da Federico; ecco che neH’anno del Signore i J22.'
     di nouo ritornò à Taccheggiare Calabria, * quali tutta If
     feorfe, ne mai più d'allhora in poi celTatono le guerre ,
                       O  2  tea
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