Page 112 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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                    LIBRO
             ti6 tra Sicilia oltre il Parole tra Sicilia inanzi il FarO| a<^
             ciò con molto pregiuditio non toglicncro l’honore d’una
      PldliflA •
             città, e lo donaflero ad vn’altra.E (lato Agatonc(dice Pia
      jig,tttne pAfA
             tina)(ìglìuoiod’un gérilhuomo Romano,ma egli nacque
      cntAdiH» Jteg‘
      gm».   in quella noftra Sicilia, c fenza hauer haiuito altra digni
             tà da monaco è (lato creato Sómo Pótelicc, nell’anno det
             Signore 70Z. huomo di grandidìma fantità , ch’c(Tendofi
             incontrato con vn leproTo, de hauendolo baciato, colui
             diuenne fano. haucua in fc canta manfuctudine, che mai
             perlbna alcuna da lui partì contriftata . con tntei viuea
             benignidimo, & allegro. Vi(Tcnel pontefìcato dui anni*
             Tei mefi,e quindici giorni, epaliò da quella vita a dieci
             di Genaro, c con publico pianto de’popoli (i^ fepoltonel
             la Chiefa di S. Pietro, vacò la Tedia per vn anno, e cinque
      S, LftnePA^A,  ine(ì. doppò ilqual tempo fù eletto Leone fecondo Citta
      cittAdimt Rfggt  dino Reggino, c collocato nella maieftà Pontefìcalc .il
      nt.
             Padre di Leone  dice Platina )(1 dimandaua Paolo, & 2
      PlAt'mA,
             Siciliani , per quelle parole del pr'eallegaco auttore na~,
             tione Siculus credono che fblTe della' Sicilia oltre il Faro ,
             e lo fanno cittadino d’Aidone. codui è (lato dottilUmo
             nella latina, e greca lingua, huomo di grandidìma fanti-
             tà y amatore della pouertà, e molto follecito nel fouue-
             nimento dc’poueri. Confermò gli atti del fedo confeglio
             Codantinopolitano cominciato (òtto Agatone Papa, Tuo
                    Vi(Te nel pontelìcàto dieci me(i , c nella'
             predecelTore .
             Tua morte è dato pianto con publico lamento , tutti do-
             lendoli come le (bìfero dati priui del proprio loro padre:
             Iti fepolto nella Chielàdi S.Pietroildi 28. di Giugno»
             eben che la motte  li partì dagli huotnihi; nondimeno
             lafciò memoria ererna perla Tua Santità  , perche la Tua
      s      gloriola fediiiirà (ì celebra per ogni anno , nel predetto
             giorno.  Vacò la Tedia dopoper ifpatiod'vndecimcfì, e
             ventilino giorno . Stefano terzo cittadino Reggino , fi-
      SftfAH» J^PAfA  gliuolo d’Olibo , c dato eletto nella, maiedà Pontebcale
      ttttAdÌHt reggi-  nell’anno del Signore 768/11 prima Monaco, e per le Tue
      »9,
             molte virtù è dato creato Patriarca'Laieraoenle, Cardi,
             naie nel titolo di S.Cccilia, & al fine Papa,dopo la mor-,
                                     tc
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