Page 111 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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P R. I M o; }«
/econdo, in ordine ottantennio dopo S.PietrO y ci terz»
fò Stefano terzo. Pontefice dopo S.Pietronouantcfìroo
quinto, quali tutti fono (lati cittadini Reggini, e non di
Sicilia oltre il Faro. E che ciò fia vero appare da queft»
ragione, Quando è flato congregato il confcglio Coflan-
tinopolita no reflo,futco Agatone Papa-,furono vicarìj del
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Papa Teodoro, e Giorgio Preti,e Giouanne diacono, co>.
me appare nella prima attione deirifleflb confcglio, do*
KC fono quelle le formali parole . Conneniente quoque fan- Come. etmB.4>
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vniuerfati SynodOt quxfecundumimperialm faìSìonem
cof^egau efì in fm regìa vr^c, Tbcodoro, Geòrgia praibim
ieris, éf lohanne diacono vicem agentibus ^rehiepifeopi anti-
qui B^rnjÉ. Anchora dclli cento venticinque Vefeoui prò
/cuti al con ligi io, coloro che per ordine del Papa rappre-
feritauano nelcófbglio la perfona di tutci,eranotre,cioè,
Giouannc Vefeouo di Porto, Abondantio VcfcOuodi Pa
rerno.e Giouannc Archiuefeouo Reggino, come appare
nelle parole della prima àttione dcll’iflefro conf^lio,do>
uc cofi ila fcritto. lohanne Epifeopo Vortuenft t ^bmdanth
Epifeopo cmitatis paternenfis , lohanne Epijcopo ciuitatis
Ejjegitanne lottm prdferuantibttSy centum vigintiquinque vene-
rabUium Epifioporum ftn8i Concilij antiqux ÈptiM. Nella
commilllone ò nella bolla,qual fece Papa Agatone à que
fli tre Vefeoui, quando viene à nominare Abondantio
Vefeouo di Paterno, e Giouanne Archiuefeouo Reggi»
no,vfa quede parole, ^bundantìum Epifeopum Tatemenfem
Jobannemque epifeopum /{hegienfem conterraneos noHrot- per
le quali parolcio dico,s’il Papa era da Sicilia oltre il Fa»
zx>,per qual cagione nominando alcuni Vefeoui di quel-
la Sicilia non chiama loro fuoi conterranei ma Atx>n»
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dantio,e Giouannc dice che (ìano fuoi conterranei? que»
Ao è fegno ch’egli era cittadino Reggino , & i dui Ve»
feoui , cioè, il Vcf(ouo di Paterna, e l’Archiuefcouo di
Reggio erano anco cittadini Reggini, c come per l'erto»
re delle fue Sicilie errarono i fcrittori nella perfona d*A»
gatone,facil cofa è ch'bauefTero errato anchora nella per»
(qua di Leone, c ^ Stefano. Però doueano fare dUlintio»

