Page 113 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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POR^lIrMlOf
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     tt 3i Paolo, primo di qu/cfto nome, «(Tendo flato ;già dt-
     fctociato Goftantino fratello di Totone,ilquale per fot*  ' J'.-i
     aas’hauea prelb il Ponceficato , e dirogati tutti gli atti
     £he colni hauta facto, per rn conleglio Laceranenfe dal
     l’ifteflb Stefano congregato.  (lato Stefano fanti (lìmo ìa
     «uttele fac opere, e vero imitatore di Chriflo  e dopo
     bauere golieroato lajChicfìt ptr tre anni, cinque meb;» c
     a 7 .giocni, pafT^ di queda vita, c fìi gloriofainence fepoi
     co loella Chiefa di S.Pietro. tutto diò è raccolto da Piati*
    * eia, nella Cittì del predetto Stefano . Furono anchora eie
     eadini Reggini dui fanti Padri monaci delTordine di S.
                                 S.C^ridiMétlU
     fiafìlio, cipè il beato Cipriano Abbate del Monaflerio dji
     <S. Nicolao,polto in vn luogo del terricotio Reggino, det  te.
     coCalamizze;&  il Beato Tomafò Abbate^dei Menade
                                 te.
     tio-poflò in vn cafalc chiamato Tirreto ,, iQ^odo nel
     tempo. di.CoAantino Iiobcratore, fotte Silucftro fomrao
     Pontefice Romano fi celebrò primo confeglio Niceno «
     tfe-Vefeoui,d'Italia >ft<rpuò pc.efen te Marco Archiuefeo M4M ttfeU.
     uo Reggino . £ quando fotte Agatone Reggino fommq  Kef.
     i*bntefice Romano , fù celebrato ilfcflO{Confcglio Co*
     flantinopolitano  , Giouaiine Archiuefequo. Reggino.  Giejtmte mnhii
     Infiemc con Abondantio Vefeouo di Paterno, mà citta-  Reg.
     dino Reggino, hebbero il primo luogo , come fi è detto.  Ahenditi». tef.
                                fa.citt/idiiM reg
     Quando nel tempo tPAdriano Papa fi ceiebtò ilconfc-
                                gin».
    giio Niceno, fecondo, Cpflan tino Archiuefeouo Reggi-
                                 Cojtamtime t/r»
     no fi trouò prèfente . E nel confeglio Tridentino fii prq  tbi.Reg.^
    fcnce Gafparp Loipflb Archiuefeouo Reggino. Era anti-  Ltftffé
    camente la Chiefa R,cggina prima di tutte le Chiefe d^  /trcif.Reg,
    ^Caiabria,cbe già Gregorio Papa, nel quarto libro, fcriue  Cregtrn P<fA.
    ^na Itererà, nella quale raccomanda laCbiefà di Cariate
                      .
    «ila cathedrale di Reggio, per raggione ch’in  lei per i
    continui dillurbi, quali eranp qccpifì,firitrouauanopo
    -chi cittadini. Nel.tempoxhc Calabria, Bafìlicata,e Pa
    -glia patirono quelle crudebilìraerouine da Crstc^, Sara
    ceni, De altre natiohi Barbare,, fofto il douvpiodclla cafa
    •Normaoda (come s’è accennato à dietro^ciì farà fpclTa
    ' ficotdo nei  delle hidorie^ incorno gli anni dei
                   *  'P*  'pignole*
       ^
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