Page 146 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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LIBRO-
              V'
               Peltmiia òtti Taumiu, poSU «i fiu iti tmitnU
                  ì{e^gina.  Cap. XXX Fa
             D    lfcorre incanto il ptedcua caftello Tetra no-
                   na vn fiume chiamato Matto , nel dritto del
                  quale (tendendo per la via verfo Occidente,
                  occotte vn'altro fìume,detto da Strabone Me
      riumt mefMt/fn  tauro, e da Catone (come più volte ho detto) chiamato
             Paccolino, il quale diuidc il territorio Locrefe dal terri-
             torio Reggina quel ch’in particolare è da notarli in'que-
             fto fiume, e la Tua virtù fanatiua mirabile, che tutti co-
             loro quali per gli humori falft del fecato patifeonò alo-
             pecia, ò vero viceré fanguinore,e putride nella carne, ba-
             gnandoli nel fiume due,ì» tre volte il giorno, per ifpatia
             diquattro^ h cinque giorni, mirabilmente fi guarilcono,.
             e diuengono furti: per ilche non è molto da maràuigliatfi
             s’in quello fiume laiiandofi Orelle,li guati dalle pazzie,^
             da quella parte del fiume Ibura vn piano, poco lontano
             dal mare,nel drittodi Seminara,c Parma, app>areno l'an-
       TdÉfrÌMi^ tini  tiebe mura,dclla diflrntta città Taiiriano, della quale no
      Mkticii,e diffrm
             parla Pomponio Mela, e Stefano bizantio. Mà Pompo-
      tit.
             nio apertamente dimollra, che fia quella Pantica città
             Taurianodi Calabria : perche la colloca tra la città Me*
             tauria (della quale ne ragionaremo nel fecondo libro) e*t
             caftello di Scilla, nel quale tempo non era anchora edifi-
             cata Seminata, e la Bagnata, fcricto quelle parole, acci^
             non s*ingannalTe alcuno, per le parole d’alcuni troppo,
             femplici, quali dicono, che Seminata antichamente era
             chiamata Tauriano.di quella dice Stefano, Tauriana
       Ptmfmìt aulèta
       SttftuM,  vtbs,à qua Tauriana ciuis. per elTcre quella città vicina
             al mare, fi cominciò pefcarc^n pefee, quale dal nome
             della città fu detto pefee Tauriano, altri lo chiamarono
             Xifia, Strabone lo chiama pefee galcoto,noi altri lochia-
             mamo pefee (paro : della cui pefeagionc hauemo parlata
             à dietro. In quella città Tauriano c ftato natiuo cittadi-
       n.
             no S . fantino monaco dclpordine di S. Baltlio, Abbate  «
                                     del
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