Page 154 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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     ma ibndacionc di Locxi è (lata antichi flìma ncU'iltczea.
      del mcmte Zo6cio« B hoggi Rutilo proroontorìo ZcfiriO' prtmntwh zjt
      qan capo i mare, il qual&lù. dopo il càdcllo Ccepaco*' fri»,
     so, del quale nc cagionaremo al proprio luogo, imperò;
     ohe dei callello di Scilla , deLqualc bauemo parlato net
     primo libro, iniìnoal promontorio.Z eh rio quattro prò».
     moatori^ii TtoUano,ciod, >1 promoilcorio Ceride ch'd il
     capo dei Peflolo. il promontorio Leucopetra, Villa an>>j
     ttcadi P. VdleHo (come hauemo dimoftratonel prec&»:
     dente' bbro) U pcomonrocìoid’EfColcappreiTo il porto di
     Paiizzi,6fipcomontetio Zrfìiip,aoè (|fuedòc%pò,appte(^:
     Al il cadello crepa core, uel quale Ai la paiòla ibndatkxi
     ne^della cinà Locré,hoggi dettàicracc>};per quanto cte«i
     demo à  1 détti de’ foura nomi nati auttori. Di q^uedo prò»,
     montorio Zcdrìo ne parla Plinio, Scrabone, Pomponio
     mela, e orai ti altri .t: data dopo .trasferita la città' Locri
     da quedo luogo, con aiuto de*. Siraculàni,.c porrata iH'
     luogo più lìcuro, sù  1 altezza del monte >£lòpe) dòue dat
     editata indno ad hoggi, mezzodì dui fiurnLMerico, C'
     Mouito . e queda traslatione fu fatta per cagione , ch’iti
     quel luogo doue la città eraedibcata prima, patina ben
     fpcllo graui affanni da corfari, c quedo accenna Strabo*  StrsttHt*
     uc nel quinto librò, doue dice cfTere dato Tempre codiv*
     me aili fabricacoci delle città antiche, fuggire iluoghii
     molto comiicini al roare,ò pure Te nei conuicino del ma-j
     re fi compiaccuano habitarc, vfàuano cingere le città di
     fortillìme mura, acciò non fodero fatte preda de”nemici.
     Conditotes -prbium (^dicc egli^maritimas fugitabint oras^ veL
     ante illtu Ma iacebant propugnatula ne ilU inturfanìAus pr^e »
     fionum noMgift in promptu iacerentiCXuui xqueiUorum fierent k
     c Dionifio Alicarnadeodice,cheiù codumeà gli antichi
                                 bUnifit AlitA
     fibricare le città piccole, e Tpede, mà Temprefu l’altezza  njtjjn,
     de' monti k per dare dunque più ficura la città I.ocri , è
     data (come hodetto) trasferita dal promontoriò Zeli rio,
     e collocata in quedo luogo doue da hoggi . Vero è che
     s’imaginarono alcuni, & éanco commune opcnìone ap*
     predò i Locred , che Tautica città Locri fòde data edib»
         •              V  a  lat
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