Page 155 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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cata nclta pianura vicina al mare, c tutto ciò conieetuia»
^ m:- vr- no dalie diltrntte muraglia : quali fi veggono infino ad
.vi . hoggi, per tutta la maremma, c chiaroafi quel luogo bo^
gi volgarmente Pagltapoii , anticamente dctco Pcripolrw
ma qucAa é (volgare opinfone fcnza appoggio di ragiono
alcuna: imperò che rantichemura quali neil’iftcfib luo^
go fi vedono, fono iTuburbani luoghi dellrcitta^int Lo-«
crefi : perche s’in ogni nobile città fono da fuori alcune
habitatione,ville,ò rabriche di diportò^cofi la città Locrt
eficndone' tempi,antichi nobilifiima, haucuat fuoi fpaA
lòfi iuoghii ne* quali à tempo dcMoro diporti ,'iblcuanai
nobili Locrefi. per alcun tempo dimorare,e tanto più ha^
bttauaao in qaeào.iuogo Peripoii, quanto Che nelle ftePi
ie pianure era fabrìcato il fàmofo tempio di Prblètpinav
ecoDueniuanoie perfone quafi da tutte le parti d^ltalia
à portare voti alla Dea, & offerire alPiflcflb idolo fàciifi
di...doue acciò> icoloro hauefleroconueocuole bofpitio»>
ftaua il paefpadaniato di bcilifiìmi palazzi tanto più
ch’in quelle pianurefoleuanoà JLocicfi celebrare i giuo»
chi di tutti loro Dij, e perche àgli (ledi giochi cooueni-
ua quafi tutta la città, era di miUiero ch'iui fodero edifi>
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4 cati palazzi, per poterfi commodamentc ne* fcfliuigioraé
dimorare per ciò £i di miflicro dire, che folo due fondz^:
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doni hcbhe la città Locri, vna nel promontorio Zefirio»
& vn’alua nel monte £fbpo > doue confifle infino ad
hoggi.
Come la cinÀ Locri per le fite ^anieo^ viene ad efjere diuen^
famente lodata da molti antichi fcrìnorit e della geati-
le:^'^ nobili ornatnentidelle donne ^com
..a imiti altri coJìurnitquaUojlJèruatéanoi.
* ne’ maritaggi, Cap,,ll, . .i
E fiata Tempre la citta Locri belliilìnKi , e fiore di
tutte le città d’Italia, per le Tue ricchezze, e no-
bilrài'che già fiore cPlralia viene ad cfTcrc chia>
rlattmei mata da Platone in diucufi luoghi delle £ne fccittare, de
3 , , ift
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