Page 26 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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(!o porco entcauainnnoà quel luogo, douefi^ fabcicata
da Reggini lancica Colnmella^ delia quale ne raggiooa
remo apprdTo,cal che tra la Città Afchena e’I porco del
Mare d'Occidente , era per mezo vn grande ilpatio di
terra, quali da dieci milia palli in circa. Màpercherilb
la di Sicilia (come viene riferito dà hiftorici,e Poetijcon:
tiene focto di fé caucrne grandilllmc ; comehoggidi per
ifperienza li veggono Monti concaui,quali in aria fuapo
rano fiamme di fuoco; vno de quali c il monte Etna pref
Co Catania, e molti altri Monti Ifolati nel Mare, inlìno
airilbla Lipari, e più òlcre^ ch'anco da Siracufani quali
per miracolo di natura fi racconta, ch’il fonte Aretufii.
Attmpt fonte I nella Città Siracufa di Sicilia» porta le Aie acque da loti.
Strneuft di sU tanilllmi paefi , e vogliono , che le illefie acque fbfiero
quelle del fiume Giordano , del paefedi Palcllina, nel
quale da Gio:Batcilla fu baccezato C H, R 1 S T O No-
ftro Signore \ e tutto cibcongecurano per molti euiden-
cifegni: vno dè quali è, che nel tempo de l’Autunno,)!
fonte manda fuori alcune frondi d’alberi mai vedute in
quelli nollri paefi ; mà Iblo conol^ute negli alberi delle
.
ripe del Fiume Giordano,da coloro che furono nel pae>
'X fe di Palefiina • Anzi quàfi per miracolo fi dice, che la
^ natura fàtrapafiare le ifiefie acque del fonteAretufa per
fotto Tonde del Mare, c quelle doppo fi manifeftano per
* dentro la Città, fenza menar feco punto di falfedine,me«
fcolatagli dal mare. £ quello ( fuori della commune ò*
pinione del volgo) è fcritto da Mofeo nella Aia Buccoli-
ca» doue quelle fono le Aie parole •
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