Page 21 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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PRIMO. n
Tiìits , & K^reSy ftue Mars Chalcidienftt ; quorum alter erat
fortijJimM pugil. &C. cioè che nel Pcloponcfo erano anti
camcntc dm famofiffimi Signori,qiiaJi per l’amicitia,e co
fi mofl'cro à &re
federationc c'haueuano frà loro llcfli ,
prede, Òc arrichirfi delle robbe alcrui^fi che à conitnodo
tempo vfcrrfijlcuano pcrogni anno,con grandifiìme co-
pie di foldati, Aceto ( che c interpretato Matte ) da Cai Caladi-
cidia,e Ghimcno da Mcficna,eniandatianoi Tacco tutti
loro conuicini paefi della Grecia; non laTciando cofa al-
cuna à quei tne(chìnì,con laquale poteficro humanamé
te viucrc. Pctilche non potendo lopportaie quella infc
fi concitò tra di lo
lice natione dc’Greci tanto affanno ;
ro fdegno talc,ch’acccfij d’ira quali il Pcloponcfo tutto” Currre MBiithe
raccolfe vn’efl'erciro di foldati fi mirabile , foura ilquale* nel Peltfcntfi.
eletto fiiCapitaniotil figliuolo di Lampccc,di nome Ar-
fenio (fecondo che rifctifccl’ifteflb Tcmiftocle, pcrtcfti
monio d’Almaino J dal quale fii mofia contro d’Arc-
to,c Ghimcno crudelìffima battaglia , nella quale oltre
che furono troncati à pezzi quali tuttii foldati deireffcr
cito Calcidiclc,c Meflenio; hebbero per molto caro,c co
me per dono del Ciclo, Areto,c Ghimcno Thaucrfi po-
tuto faluare nella Città Melfena ; nella quale in tempo
di notte entrarono da feonofeiuti , e traueffiti foldati
Per dare doppo luogo all’ira vniueifale della Grecia, ac-
ciò non follerò con loro medefimatnente mandate in ro-
uina le famiglie delle loro Città ; fecero penliero d’abba-
donare il Pcloponcfo, ecaminarealtroue; penfandofor-
fe,che nelle parti occidentali d’Italia poteficro fenza per
turbo di nemici viuerc . Siche fenza induggiar molto»
fatto l’apparecchio de Nauigli in Mare,pofctofoura quel
li il carico delle loto ricchezze, e doppo afeefi con le mo
glie, figli, e la roigliotc parte di quei Cittadini, chedop
po la rotta delPcficrcitogli erano rimaffi, cioè, i gioua-
ni per potere combattere ne bilogni , quali nè viaggi po-
tcuanoaccadergli, c le donne giouanettc per fitte figli, e
moltiplicarli colà, dotte erano per fermarli ad habitarc.
c lalciacono in Cftlcidia , cMcllcna rqlamcDtc gliinfer-
mi,

