Page 30 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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1   I  - Bi K: a          j
                                               ^
                                               '
                     Chratis autem monumenta videbit ouifi »  iv^
                     Econtra  potarci delubrum^  >
                                            ^
                     T^cethus vói ad mare defluita
                     >Ocàderuaut€mipfum,Àufoncs peìletiijy  '
                   Ciocinconcro il tempio d*A polline Alco, doue entra
                  nel mare il fiume Nceto vedrino ne l’ode del fiume Cra
                  te il (epolcro di Filotceic vccilb dagli .A ulbnij doue di-
                                                ,
                  ce Licofrone , che gli Aufonij habicauano le riuiere del
                  fiume Grate , e fe’l fiume Grate aitcoue non difeorre, fo
                  lo che nelle terre di Galabria ; fa di medierò afiermaj'e
                 che laCalabriaanticamente fi diceua Aufonia.Scrabonc
        StMUme.  anco dice, ch'il Marc Aiifònio fia ^ucl cheda noi fi dice
                  Marcdificilia  . E Dionifio Halicarpaircotraggionando
        atm^co*
                 della parte Occidentale di Galabria,dice chfcfii chiamata
                 anticamente A ufonia; laiche per teilimonianza di Licò-
                 frone,di Strabone, edi Dionifio  fi raccoglie, che tutta
                 Calabria fii detta dà primi habitatori A ufonia. Oll'cruan
                 do doppo  i Greci che tutto il paefe Aulbnio dà fogget-
                 ito alla ftelIaOccidcntalc, dagli ftefli Greci chiamata E-
                 (pero; per cagione che nella fera và emulando nell’occa
        CéJt^rìschld^
                 io il Sole: volfcro che dal nome della della fi chiamafic
        ttuttM E/pcria*
                 la prouintia Elperia.Dir^ucdo nome dona certezza V ec
        Verffl$o.En^j»
                 gilio, nel terzo delle Hidorie d’Enca, doue dice •
        •••••  4 > * C
                     eh locus^ Hejperiam Craij cognoninne dicunt^
                 '                                  •
                  ‘  : Terra antiqua potens armis atque vheregkb^.
                 '  Et apprelTo altri Hidorici, e poeti s’hà certezza, che
               ’
               '  ‘Calabria fu chiamata Esperia • Anchora Eudathioinrer
        Emnàthìo , :
                 'prete di Dionifio afro, foprà quelle parole di Dionifio»
        Vknijì» jfr«JU
                 quali da noi fedelmente cofi fono portate ad literam.
                     tìinc Itàlorum filij incontinenti pafeuntur •
                                                 ’ ^  "
                       loue Aufonij valde deminantis •  'P’
                 '
                     Jncipientes à Boreay vfque Icucopetram^  '  •
                     Qm in mari ficaio radicata eH,
                   Dice, che gritaliani, quali da Ipionifio ibnb chiamati
                 Aufonij, negli antichi tempi furono ntonarchi. nel domi
                 nio, le citi parole così fonano , Italos quondam monar-
                                                quos Se
                 chas magoopere -doflun^tot fgilfc ^ìomLva alt ,
                 *  .*  ;                 '    Aulb-
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