Page 284 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SECONDO. 14 ?
quando (otto il Pontclicaio di P.ipa liario , fi celebrò il
Concilio Romano, iui intcruerne Gaudciuìo VcHouo. GMÌeutì$ Ve-
di Sqiiillacc, e quando fono Agatone Reggino Sonuno p0u*dt S^mtlLé
Pontefice Romano, (ì celebrò il conl'cglio CoAantino- te,
politano fello , Paolo Vefeouo di SquiTlace à tal confe- Péute Vef($H0 .
glio lì trono prefente, e Zaccharia Vefeouo di Sqiiillacq i$ S^mlUte.
ZMthitrut Ve-
li trouò prdènteal confcglio Romano, celebrato (ottO:
fieueit S^HtÌ4
Viggilio Papa. Nella Chicià Epifcopale fi trotta al pre-
fente il corpo dì S Acazio, e molte altre reliquie di San-
ti. Sono nel connicino della città predetta molti Cafali » C i/ìdi Jf SfkiJy
cioè. Staiatti, folto la quale habiiaiione,fia incanto la ma l/ut.
jrina il promontorio chiamato anticamente Mofeio , pcc
'intagliate cauerne del quale pafiauano Tacque del fon-
te Nereo, & enrrauano nelTartificiofa pifeina , fabricata
dentro la villa di Callìodoro come anco di ciò ne rende
tellimonianza Tirtellb Caniodoro,nella lettera che feri-
ne à Mailìmo Prepofito, le cui parole habbiam'o portato
in volgare nel precedente capitolo, ma adelfo per più cer
tezza di chi dubita le portaremo nel medefimo modo,
nel quale da Callìodoro fono fiate feritee, cioè, Ftuitur
muriuii quoejHe copiofa delitijs,dkm pofiidet vicina qujenos fi-
ci»nu4 cla'dtra "hlcptunnia , ad pedem ftquidem Mojìij montù
Jdxorum vlfceribiur excauatis ifluentaT^ei gnrgitis decenter
immiftmMy vbi agmen pifcium fka libera capiiuitate luden-
tium, Cf deliSìatione reficit animot, Cf admiratione mulcet ob-
tutM. Nella Chiefa di quella habitatione fi ripofa il cor-
po di S. Gorgonio . gli altri Calali loro Gafparrina , S,
Vito, Locinade, Oliuade, Centrico, Palermite, S. Elia,
Maronc, S. Floro, e Borgia, ma in Palermite li caua il Mtirm» fi rittrt
marmo, & in S. Vito fi ripofano le fante reliquie, di S. M4 in fjtìerm tt
Vito,e Modello, e S.Crefcentialoro nodrizza. Signore
di quelle habitationi, della città Squillace, e di molte al-
tre terre, è Tlllufirillìmo D Pietro Borgia, à cui perle
D. Pietre itrjrùe-
molcillìme virtù, e generofe grandezze, par ch’il titolo Preti fedi Sqttd
di Prencipe fia poco, ma per tanto mi confido con que- Idee,
llo fuo titolo fcriucrlo.per quanto sò ch’il nome di Pren-
cipe è nome* vniuerfaie à Reggi, Imperatori, Se alle lu--
preme.

