Page 285 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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LIBRO
.’preme pcrfone Ecclcfiaftichejimpcrò chcPrcncìpe fiJì-
’ce il Rè,Prcncipe Plmpcratorc,c Prcncipi tutti loprcmi
Signori del Collegio Apoftolico. c*l predetto Illuilrifli-
mo D, Pietro, perche neirattioni della vita rapprefenta
vna maiedà Regale, negli atti della ginflitia vna (erenì-
tà Imperiale, e negli eserciti) del diuino culto la vera
religiohtà Chrilliana,con bellillìma proportione,e pria*
»
cipalilBma conuenienza è adornato con quello illuUre
nome di Prencipe. Fiorirono anco nella città Squillace
molti ìlluUri huomini degni di memoria, ma'l tempo,
cheli compiace piu toHo diUruggere, che conferuarele
ì
cofe, inuecchiandoia città ha fatto anchora perdere la
memoria di coloro,nondimeno Ci mantengono inllno ad
lioggi moltinobili haomini,dotati di moltilHme virtù.
Del tenore deltepìHola , che fcrìffe Teodorìco l{è à Cajjiodorù
cittadino di Squillace y nel quale da chi confiderà bene
le parole, conofee di quante yirtu fia egli
fi
iìato, e quanto dal predetto I{è fia flato
• Cap. XXf^I.
itiì- . Inonorato.
O che parerà ad alcuni cofa /buerchia l’hauer io
S qiiiui inferito il tenore deirepiftola,qualefcriire il
Rè Teodorico à Calfiodoro, ma acciò conofeano
gli huomini del mondo con apertilìime teftìmo-
nianze,che fiorirono tanti illullri huomini in Calabria ,
delli quali non folo i Reggi, & Imperatori inanzi la ve»-
unta di Chrifto fi n’hanno feruito, nelli goucrni de* Re-
gni,& Imperi), ma etiandio di quelli fi feruironoì Reg»
gi,& Imperatori doppo la venuta di Chrillo,6cancoac*
ciò che di quefto loro comparrioro prendano i cittadini
di Squillace non pictiola contentezza, ecco ch’intiera-
menre porto il redo delPcpiftola fcritta da Teodorico
Rè à Calfiodoro cittadino di Squillace, la cui forma ù
«quella
t.etterxdt Tett-
Cafliodoro viro ìUuHri, atque Vatrìtio Theodorktts 1{ex»
dorico JReÀCf/'
. Sluamuia proprio fruatur honore^quod eii natura laudabile^
fodero.
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.
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