Page 348 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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be dui figli di Vìttagwa , vm iìnamato Mumacù Emlio %.
c l'altro di tto Telauge da alami chiamato Teage^
Cap, yiii
Crine Lacrtìoyche oel tempo della Tua giouentù fi
S fposb Pittagora con vna donna chiamata Teano pumgiriik filli
figliuola di Brontino Crotonefe, della quale heb-
bc cinque fìgli due mafcbi, e tre femine,’! primo
de’ figli mafchi à fiato chiamato Marocrco di cognome
£milJo,e’l fecondo Tclaugc,’lqualc d’aliro nome alcuni
chiamarono Tcagc. La prima delle figlie femine è ftau
di nome Myan, laquale doppo latinamente chiamarono
j^laia, la feconda c fiata chiamata Arginotc, taqualeda
altri c fiau detta £rigona « e la terza è fiata detta Da-
molli laqualc altri doppo chiamarono latinamente Da-,
mca,.tutbc 4^ cerco nella paterna filofbfia (apientillìmet
pure della dottrina loro ( per quanto ne fata concefib)
(agionaccmo neifeguenti difcprfi. lan^blico ncUibrode iMml/iet,
Sc4ia Pythagorica fa ricordo de molti Filofofi Croconefi
^fcepcli di Pittagora,deiquali altri furono mafehi « Sc
^Itre femine: i mafehi fono fiati quefii feguenci, ciod »
Rodippo,Filolao,£cfante,Ficiada, Onato,Silio, Neocic, Fitififi Cr«t$me»
^ggea, Klilone,Boiihio, Aggiro, Mennone, Bulgara, An- fi àtfitf»h At pi
tal»*.
|imcdonc,Lco£lonc, Arginpto, Miilia, Eggone, Itaneo,
^riante,Ippofirato, Clcoftene, Ethifilb, Calcifone,Di- - ' k
mante,Erato,Damodc, Enandro, Eleofrone, Gratida,&
Ippoficne. le donne fono fiate quelle,cioè, Maia, Erigò-
na, e Qamca figliuole deU’ifieflo Pittagora , Teano lua
moglie. Pinone moglie di Brontino, e fua focera. Filli»
d'altro nome detta Frintis figliuola di Tco£rio,Mca mo-
glie di Milone,Timica moglie di Millio,& alcune altre,
de’quali ne ragionarcmonc’ propri) luoghi Ma per co-
.
minciare dalli Filofofi mafchifà di tnifticro,comc pruno
dirutci,.cagbnarcdi Brontino fuoceto di Pittagora Filo- Promtm» fiUfi^
Cititntfi *
fi»
fpfb Croiopefe tanto mirabilc,chc fecondo lamblicu nel fn»! btru
jubio de Sofia Pyihagureorum, hà fermo due libri vno iMnilt*» •
de

