Page 388 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Terzo.           ip5
  I
      fiuomini CrotoneH Olimpionici celebtaiillìini. Fiorì nel-
      la città Ciotonc Failo lottatore valcntiflìmo molto lo-
                                  Crtfuef , e /mw
      dato da Aridofane ncgrAchanici; e vinfe codui tre vol-
      te neU'Olimpia; quedo medclìraomoltoè lodato da Piu
                                  Plmurt^
      tarcoj percioche dice, ch’hauendo guerra gli Greci co gli
      Perii, quali non potendo relidete à tanta barbara natio-
      ne, Failu l'olo con vna naue liberò tutta  la Grecia da
      gl'atraltidi coloro. Laqual cofa intcla da Aledandro Ma
      gnopcr honorare la fortezza d'un tanto valorolb huo-
      nio, mandò alli Crotoneli grandiilima moltitudine di di-
      ucife vedimenta : le parole di Plutarco nell'AlclTandro
      fono (\nedc . i^lexander ad Crotoniatas quofjue in Jtaliam
                                       ''T
      nugnam cxmiorum partem tranfmijit ob Thaili decHty &glo^
                                      Jt'
      riunì mpigri^& fvrtis axhleU^ifui medio biUo,cumCr<ecos cie~
      ferì dejiituijjènt !tali,propiia triremi Salaminam nauigauityil-
      lins periculi communicationem fiifcepturns . adeo omnia virtù-
      tis opera, fummo Hudio, ^ bcmiolentia obferuabat . E molto
      lodato Fallo da Giouanni Tzctza per hauer egli vinto  Git.TKjttXs.
                                        ,
      vn giuoco chiamato pencatlo, checonfidcua in cinque
      Ioni di giuocbi,cioè nel dil'co, nel corlb, nel falco, nella
      lo:ta,e nel menar del dardo, e ncUMleHo modo dichiara
      Paufania'i giuocho pcntatio nelli Focici, mentre dice.  PMftmU.
      Tentatlum autem certamen,feuexercitatio qiiintjue artts gym-
      nuiUcas contincbat,difcum,curfHm,fal:um, palejìr^m, dr iacu-
      laiiottem. Ai\ù.of.me nelle vefpi dice, che Failo (aitò cin-
      quanta cinque piedi di (patio, e menò vn difcocento mo-
      iiocinquc piedi,cioè,nouantacinque piedi di fpatio.
        Quinque fuper quinquaginta pedes faltauitTbailMi
        lecit autem difium centuni quinque minus .
      E datoanchora Failo vitcoriol'o in ogni altra fòrte di gi-
      uoco, che dice Paufania nelii Focici hauere vinto Fallo
      due volte nclli giuochi Pitici, & vna volta hauere vinto
                                  Stutmu Ài Futh
      nel co fo, per lo che meritò hauere vna darua in Delfo
                                  la!.'
      eitià-d' Apolline. Fiori anchoia nella città Crotone Ti-
                                  Ttm^firra latì^^
      mafiico lottatore tanto potente, ch’cd'cndo egli anchora  tare Crtfauefi.
       rìouinetto nclli giuochi Olimpici non hà pernicflò d’ef-
      fer Vinto da Milonc lotutorc cclcbraiidìrao fuo compa-
        .....                uioto
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