Page 390 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      fendo egli flato vitcoriofo tre volte nelli giàcchi Oiiin>
      piclpcr cflcre nei fecondo, e terzo gioocho entrato moU
      tó in grada di Dionìfio tiranno di Siracufa negò nel*
      rOlimpia la propria patria, c dilTc, ch'era Siracufano »
      per loclie fdegnati li Crotonefì codituirono la cafa Tua.
      in Crotone per carcere d’huomini infami, e le fue rob»
      be furono podc à publico bando à volontà del Senato
      Crotonefe, la fua datua, laqual’era collocata in canto
                                      -n
      quella di Giunone Lacedemonia è data da loro didrut-  w.
      la. Fioiì anchura nella città Crotone Formionc Prenci-
                                 ner»
      pc nelle cofe della guerra illudiiinmo.del quale fa mcn-
      tioncTeoponipo nelli Filippici,douc>dice,chc nella gnor
      tàit^h'hcbbcroi Croiondì, cogli Locrefi appreflo’l fiume
      Sagra è dato» Formione grauementc ferito , c perche là
      piaga  c.'a difHcilc à curarli, andò all’uracalo , dal quale
      Kebbc tifpoda, ch’andallc in Lacedemona, Se ini ritto-
      turcbbcM medico per poterfi guarirc;e quello farebbe co-
      lui, clic primo l’inuitarà à mangiar (eco. Giunto chc^fu
      form'onc fecoudo’l confeglio dell’oracolo in Sparta à
      pena cra difmontato dalia Iccrica, che fu inuitato da vtt
      gioiiinctro à cena, c mentre daiiano nel mangiare fù da
      colui Formionc dimandato-, quaPera data la cagione del
      fuo viaggio in S parta ì Se egli nfpofe, in quel tnodo,che
      gl'haueiu detto l’oracolo , cioè  , per edere guarito dalla
      piaga, della quale medico non s’harebbe altroue ritroua-
      lo, ch^n quello pacfci la qual cofa elfcudo data dal gio-
      tiaué intefà, rafe vn puoco delli fua lancia, c quella ra-
      fura legò nella piftga, e fitto quedo medicamento parti*
      rono- da cena, c mentre Formionc volle falirc nella Ictti-
     ca per partirli da Sparta, clfcndofì da colui liccmiato, fi
     lirroiiò dauro la porta della cafa fua in Crotone colla
     piaga fanaia  : qtieda hjdorli,cosi appunco,comc dà qui
     notata, è raccolra.ad liticram dalle parole di Snida, e da  Suid4^
      Teopompo, cb’è allegato dall’idcdu Snida : è dato que-
      llo Formionc tanto valorofo nel combattere, che di lui
      fi legge nelle guen c nauali haiicre due volte vinto gl’cf-
     fetciti Lacedemunij. Erodoto nel quinto libro fa men-  Zni$ttK
                            tionc
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