Page 405 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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             leeatnpagoe fi fì con abbondanza *1 barabaggio»ela rd|i
             ma. Per diftanza dalla predetta Città quali nello Tpatiò
      TtfKjm.
             di quattro miglia occorre vn Caftello chiamato Vcrzlne
      Sttféuu.
             cdiH cato, come dice Stefano» da gl‘£notrij»mà Strabono
             vuole» che folte flato edificato da Filottete: fideue‘1 ter
             ticotjo di quello Caflclló molto lodare» perche li nobili»
             ta con la preciolità delle diuerle cote» che produce ; im^
      Mhur* téurgem  però che quiui li ritrouano le minere deirargenro»& al»
      tt^i'tdtrimmt  cune pietre bianche, delle quali gli Citudini fàbricanoT
      fsU ut rirv»e»
             le cale, nondimeno quando Cono polle al fuoco»doppo la
             debita trituratione al forno filofofico inlino alla fonone
             col vaiò recipiente di fotto in quel modo , che s*vlà ap-
             prelTo gl'Alchimilli» Ir fondono in argento perfettillimo,
             mà perchc’l guadagno è puoco»non curano i Signori là»
             re alle pietre tal cottura : Si ritroua quiui ’i folto »ralu'
             me’l vitriolo» l’alaballrite bianco , e nero , la terra rollà
             detta rubrica £àbrile»v’è la minerà del ferro»!! caoa la ter
             ra tamia,che noi altri diciamo terra di T ripoli,con la qua
             le li polifconolegemme pretiofe,eli (ì tale terrellre : Si
             ritrouano ctiandio diuerle herbe medicinali come» l’eu*
            fragia» l’eupatorio, ’l meo,’l centaureo maggiore,e mino
            re» ’l reopontico, l’amomo, la feorfoniera » l’elitropio di
            due forti » ’l dittamo , la lunaria» eia sferra cauallo: Gli
            bofehi di quello paele fono adornati d’alberi diuerli,per
            loche li fanno aboondantifiime caccie d’vcelli » e fiere
            v’è anchora abbondanza di telludini terreflri •
            si dcfirìuonotbabitatiot^t e luoghi comnctcmdo da Cemtìiia
                 ir^mo al fiume 2{ecto*  Cap. XIX,
            P   Artendoci da Verzine caminando perdentro’l
                paelè mediterraneo allontanandoci dal Mare
     CemttU,mtì-  périfpatio forfè di ventiquattro miglia n’incon
                cravna Città anticbillima detta Cérenthia anti
     tétmemte
            camente chiamata Pumento fabricata foura vn làlfo»e cir
            condata da profondi precipiti; ; la cui prima fondatione
            (fecondo che rìfcrilce Stmbone) è fiata da Filottete; mà
                                  Stefano
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