Page 402 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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,
TERZO. lo»
fiume ftaaa amicamente &bricatà lafqmlcara d’Areta
moglie d’ Alcinoo,per quanto riferìrce lùdoro.Soura que MtgUedìM
»M, fif^m
ftò promontorio lontano dal lido del mare per ifpatio
Ct$Mr$s,
quali di quattro miglia ftà £ibricata vna città antichilll>
ma hoggi chiamata Zhb . la cui prima ibndatione (dice Zir'nmhfMmi^
Ste&no Bizantio)elTere fiata dagl'Enotrij,ma Scrabone U ChrimiJJtt^
Struitm,
diceefiere fiata da Fìlottete , che lì deue intendere in
quel modo,che puoco dianzidiò detto,cioè,che gl’£no>
trij edificarono la città,e Filottete cofiitul quella per Tua
colonia. Di quella città ragiona Licofirone nella CalTan- Linfitm,
dra, doue ragionando di Filottete vfa quelle parole.
TÒy «A’ txtarxgou Tfc ^uégx , ,
fiiSgeaiitvoiJ •
epiTgov ^iouL<povoy •
Ilinm autem ^cfarUqut vnd*t & parua ciuitas
Cenotru terra cenchrina pnn&nin ,
CbrimiJJa ^Uxandri fufcip'ut occtforenu.
Soura le quali parole Ifacio Tzetza, dice che Tonde del tjkcu
fiume Efare, e ChrimilTa pi'cciola città d Enotria nella
terra d’Italia , riceueranno Filottete vccilòre d’ Alellan-
dro , doue Tillcllb Filottete hauendo commelfb guerra
coni Campani nel conuicino di Crotone, habitò nel
promontorio ChrimilTa. e celTandro d’andare vagando
per quei luoghi, fabricò vn tempio, e quello dedicò ad Ttmf'ni'Afii.
Ime Alee.
Apolline Aleo. tutto quello raccoglie Ifacio da Licofro-
Oneme.
ne, & Orione fcrittoré antichillimo . le parole d’Ifacio
nel commentario di Licofrone, cominciano in quello
modo. T-d't (ptKoy^TH’rtty rpóveo Ttf
T(c 'T& etta-cegov TTorxitov *np Kgòrot-
POS , ty H xputoSK n yitKgx ^ otrturgifti •>
ÌtxKikhs &c. Thilodetem ^lexandri interfedoremj ,
Tènde ^efaris fiumnis Crotonis C? Chrmijfa parua ciuitas
OenotrLct & Italica terra recipient,&c. del tempio d* Apol-
line Aleo edificato da Filottete ragiona TiftelTo Licofro- Liee/reue.
ne apprellb le precedenti parole intermediando cinque
veru, io quello modo.
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