Page 45 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      L» ftefla hiftoria di Varronc c portata da Probo nella fc  Prth'
      Aa Egloga di Vcrgilio, douccofi parla  . yano in tertio
      rtrum bumanarum referti gentis Salentinf trìbna è locis coaluif  .  A
      fefertur, e Cretay jUirUoy Italia . Idomenenaè Creta oppido It-
      ilo pulfua  Di quello ne dona anco certezza Sedo Pò  Stil»' Pmfeigl
      peio, ilquale dice ch’i Salentini fiano quelli popoli Cre
      teli, Scauoni, c Locrelì, quali nel falfo mare d'ftalia fe-
      cero comraune pace,& in quella terra habitarono,quaIc
      doppofii detta Magna Grecia . Vcrgilio ancora nel ter-
      zo delle hiftoric d'Enea , non facendo mentione de Lo-
      crefi, e Scauoni  , dice ch’i popoli Salentini furono cosi
      chiamati d’ìdomcneo, & habitaronotrà la Città locri , e
      Petelia, della quale ragionaremoapicno nel terzo libro,
      le parole di Vergilio Ibno coli raccontate in perìòna d’£>
      leno Sacerdote, & indouino  .
        Mas autem tenaci Italique hanc littorls oratn ,
                                *'
        Troxima qu4 noiìri perfundUur aquoris xflu,
        EJfuge ; cunfla malis habitantur rnpnia graijs :  .
                                ^
        Hic & TSlaritij pofueruntmpnia Locri .  .
        Et Salent'mos obfedit milite campos t  \
        LiHiiU IdomeneKS. hic illaducistJMflibeì
        Tanta TbiloHete fubrt^a Teiilia muro .
       Fu detto anchora quedo paefe Magna Grecia, per ca-  Cttldiri*  detts
      gione di Pittagora Filo/bfò princìpalimnio, ilquale nella  Msput Cttà/h
      CittàCrotonchauea le famofìdime Scolc della Filofbfìa,
      doucconcorreuano eli huomini  , quafi da tutte le parti
      del mondo, per afcoltare le fingolaridìme fue dottrine .
      jOuero f?i detta Magna Grecia,per molti Illudri huomi-
      aì, quali doppò le guerre Troiane vennero ad habitare
      in quedi paen, come fà Filottete compagno d’Èrcole .
      Vhflc, del quale ferine Dionilio Afro,e Solino nel libro  Jfre\
      De LMirabilibua Mundi ch’edificò vn Tempio à Minerua,  Stlint.
      in quel luogo dòue da fiibricato hoggidi il Ca dello di
      Scilla  . Qniui habitò anchora Epeo, Chril^, Panopeo,
      Saggare, Aiace, Mnedeo, Menelao, e molti degli altri di
      coloro  . Siche per aroendue le partì, tutta la nodra pto-
      jùn^ hd>be il nome  Magna Gicc^, & » conferma-
                ^
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