Page 48 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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CÌb ne fa fede Icrnando nel libro intitolato de ret/HS
cis. Doue ragiona in quella guifa. Brettionm regio nomea
quondam À Brettia fortitur regina. Maciullino nel venteli
Ciuftint lAuj,
mo terzo libro, racconta vn’altta hiHoria cioè che talhoc
che fi dilpolTe Agatocle tiranno di Sicilia -trapalTare il ca
naie del nro,e venire in quella parte d'Italia,i primi ne-
mici quali (e gli fecero incontro furono i Brettii,huomi-
ni valorofi,e fòrti , e nelle ricchezze molto copiofi mi
ì
nel {offrire l’ingiaric inpatientisfimi;che di loro in quel-
li tempi , ne vguali , ne maggiori poteuanfi vedere cofì
pronti à far vendetta delle riceuuteolferetimperàr ch’ha
nendo eglino patito alcuni danni d'alcune Città greche
di quello paefe; non (blamente per fiir vendetta manda
rono à Tacco le predette Città , ma ctian dio con perpe-
tuo bando difcacciarono gli habitatori di quelle,da que
(le parti d’Italia, ch’anco molte delle Città Lucane, qua
li hoggi (bno chiamate di Bafilicata (bggiogarono al loro
dominio . Anzi talmente (bggiogarono (Lucani, che
doppo con leggi vguali viueuano i Brettii & iLiicani.-
,
Coffumt àtUi
Era collurae(dicerilleiroGiullino^ alti Brettii,e Luca-
Brtttii.
ni viuere con le leggi de’Spartani ; & à loro figli per a-
uezzare crudeli, rullici,e torti guerrieri , fubbiro nati no
cofiumauano nodrire vezzofamente, e con delicatezze;
mà gli infegnauano viuere ignudi Lenza velie alcuna , e
Eiccuano coloro dormire sùTa nuda terra ; 8c acciò non-
haucflerooccafione di domellichezza,ò benegnira alcu-
na, Tauezzanano dalla (anciullezza viuere ne’ BoTchf,
Monti,eSeIue , Lenza haueremaiconuerfatione d’huo-
mini: nel cibo , altro non gli concedcuano,(blo ch|vn po
co di latte, per beuenda alttatanta acqua con mele; mà
e
pure gli concedeuano il magnare delle coLe quali s’ha-
ucflcro acquiflato nella cacci'a,ò nel rubbaréle per(bne>
viandanti. Si ch'il (bllenimento della loro vita tutto na-
Iceua ò dalla caccia,ò dal rubbare. Se in quello modo
tì.
creLccuano i firettii huomini rullichisfimi, e quali lenza
humanità. Si congioLero doppo in vn certo tempo, cin-
quanta dicoftoro , prima (oliti rubbale nelle campagne,'
à quali
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