Page 53 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 53
PRIMO
17
tìone di tempo (ì rimette à miglior giudicio:perch*io veg
go appreilb i'fcrictorianciclii i predetti nomi molto intri
gaci, de* quali chi ragiona in vn tempo, e chi ragiona in
vn'altro. A me Ibio balla fapere con certezza,che la Or
tà Righi fò chiamata pofHdonia,e dopo Reggtd , e cot|ii
nomea lei non è moderno,mà antichilGmo, ò da gli A-
chiui,ò da gli Aranci, ò da> Sanniti,fecondo altri
f
Detta beUeT^antìca di ttSgghye della poiens ^ , e
nobiltà fua, C^ P* X»
*
» *
Rima che fcendiamo al particolare de diuerd do
P minij , c guerre occorfe ne gli antichi tempi alla
Città Reggina, fa di medierò fare mentionc al-
quanto della bellezza,potenz3,e nobiltà, qual*-
anticamente in lei fioriua *, e le nel fecondo capitolo di
quedo libro n*ho ragionato in parte, nondimeno perche
quella è la bellezza,e nobiltà,quale dorifee in quedi no
dri tempi, de lui ho ragionato per quanto à me coda:po
-crebbe alcun maledico riprendermi ch’in alcune cofe di
quede hidorie parlo di propria mente,c fe lodo la Città
di Calabria , potrebbe dire che ciò faccio per alfcttione
d’amore che gli porto . Mà acciò conofea aperumente
ogniuno , ch’io niente ferino di proprio parere,mà Iblo
racconto quanto appredb gli antichi fcrittori trono no^
tato,^er più piena certezza che la Città Reggina è mol-
f4 dì
toj>iu bella, e diletteuole di quel ch’io nel fecondo capi
colo diceuo , e molto più bella,p‘otente, e nobile era nè
tempi antichi, quando età più liberatecco che porto per
'tedimonio Caflìodoro fcrittore molto illudre,e di gran-
didimo credito, apprelTo tutti gli huomini dotti; ilquale
nel duodecimo libro delle fue epidole , fra l’altrecofe
quali (criue ad Ana.lado fuo amicidimo, e cancelliero di
Lucania; in vna lettera gli deferiue tutto l’edere,il dto ,
e la bellezza del paefe della Città Reggina,doue cod co
mincia. fuegini ciues rltimi BHtttorum^ iniqua fuggerunt
cxalomm pra/mptione fatigarij implorantes non amium » (ei
wui
* ^
DIgitized by Google

