Page 51 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      terzo libro , douedice , ch’eflcndo la Cittì Taranto da  Ciuftin$lik 2 ^
      Brettii alTcdiata , non pocéndoi Tarentini rifìftcrealle
      ' forze di coloro y ricotlèro per aiuto ad AlclTandro Rè  ai
      d’EpirOyil qual’eflendo con grandiflìrao eflercitó venuto  "
      à cottibattere in difefà delii tareatiniyoon lantoHo gion
      fé nella Cittì Pandora  , (della quale ragionaretno nel
      quarto libro,)chenel fiume Acheronte (hoggi detto cani
      pagnano) è fiato da Soldati Brettii vccifo  « infiemecon
      tutto Teflcrcito; per la perdita del quale, ricorfcro i Ta
      rentini per aiuto ad Agatocletirannodi Sicilia  , {il qual*
      battendo fperanza d’ampiariì il regno, trapafsb con mol-
      te copie de Soldati iti quefie parti d’Italia ; m* hauendo
      aflaggiato la potenza dclIiBretii),ne alli Tarentini diede
      aiuto,ne alli fbldati brettii fece ofi'cfa. Hauendo al fine i
      Soldati Bretij vinto la Città Taranto, quella cofiitniro*
      no per loro colonia ulche dalle foura dette hifiorie fi rac
      coglie,chelaparte occidentale,cfettentrionale di Cala-
      bria,anticamente è fiata chiamata Brettia,c Lucania.
        Del primo Tempio edificato nella Città Pjghi dedìcm à
         2^ettunno Dio del Mare , e come per un poco di
           tempo fk mutato il nome alla Città tefk
            chiamata Tosfidonia^ doppo /» det
               talatùnamente I{eggio*
                 C^V. IX,
      M    la quale digrediendo per la mutatione, dè di-
           a per ritornare alla prima Città d’Italia * dal
           uerfi nomi diCalabria n’erauamo pocodinan
           zi allargati  , chiamata dalla rottura del Fato
      Righi,cioè, apertura; vedremo che non folo quello no-
      me ella hebbe; mà fò chiamata anchora Posfidonia ( fe-
      condo ferine Dionifio Halicarnaflco) d Antioco,il quale  Dìmìpt Unii*»
      venuto in quefie parti d’Italia, poi che vide quel mira-  wr».
      bile fracaflb,qualc fi fece nel Mare,cagionato da conu-
      nui terremoti,auczzo nelle foperllitioni de gentili  ,  giu-  ^  .
                                      ^
      dicò che tutto ciò folle accaduto alla Citta per la nuri-
                        G  a  We
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