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con le proprie più profonde aspirazioni ed il reale senso degli eventi? Come liberarsi
da tutto ciò ed aprirsi ad un elettrizzante continuo viaggio di avventura, scoperta e
realizzazione senza ritorno al passato? In un senso di radiosa luce di consapevolezza
di felicità che emerge liberativamente dall’aprirsi nel profondo, senza timori,
Tu dici “non ho niente”. Ti all’accettazione totale delle sfide che la Vita pone, …
sembra niente il sole, la vita,
l’amore … la luce di un …nel tacitamento dell’ansia e della sua paura cieca
mattino … il viso di un che in queste sfide lo smarrimento vede
bambino ... e la perdita di un controllo che in realtà non ha,
Meraviglioso, successo nel tacitamento del senso di abbandono da parte della Vita
musicale di Domenico che invero sempre sorrider generosamente sa all’anelito dell’audace,
Modugno nel di lui cuor di passion;
e nell’arresto della fuga dal presente
che ignara verso un futuro modellato su ombre di passato va,
presente che più non è, né mai fu;
rinati, qui, ora e sempre, nel solenne momento della scelta,
Amo il mio lavoro. Fare il di eternità respiro,
fotografo per me è uno stile nel tacitamento calmo di quel brusìo interiore di ansie sconnesse,
di vita più che una e così infin emersi dalle inutili paure e illusioni,
professione dai dolori e dalle tristezze inutili che altro veder più non sanno
Carsten Peter, appassionato se non il pallido volto di sé stesse
di vulcani e di ghiacciai; più e talora di ira dolorosa accese,
volte in ospedale per emersi dalle giustificazioni ed attaccamenti
"eccesso" di lavoro, ma felice che assopirono le proprie vibranti forze,
fotografo di successo a insaputa lor prigioniere l’una contro le altre poste;
sì, liberati nei propri freni del volere e “disarmati ed esposti” al sogno,
a noi che lasciar le antiche sponde osammo, impensabilmente pervenne
in un senso di lieta espansione e stupor
lo spirito di verità, che di vibrante consapevolezza la mente illumina,
spirito di consapevolezza che il mistero della Vita sa:
Non chiedete cosa può fare … la “Voce” alfin nel profondo il vero rivela a noi stessi
la patria per voi, ma cosa segreti del sapere, dell’esser e del poter, dello spazio e del tempo …
potete fare voi per la patria
John F. Kennedy, discorso …. in tutto ciò il senso di anticipazione di un futuro luminoso: le sfide e le dif-
inaugurale della sua ficoltà hanno in realtà lo scopo di condurre verso un’impensata conoscenza ed
presidenza (1961) esperienza e ringiovanita vitalità … non si potrebbe sperimentare ciò con ener-
gie contratte e autocollidenti a causa di quegli asinergici moti interiori e del loro
“brusìo” ansioso o ripetitivo. In questa dimensione creativa si è invitati con sen-
so di fiducia a prendere il largo nei “mari” del futuro ove nel presagito divenire e
nel senso della propria missione di vita si definiscono i tratti caratteriali della
propria sfida di fede e gli sviluppi caratterizzanti del proprio cammino realizzativo;
una sola opzione: persistere apprenditivamente e valorizzativamente con
paziente fede continuando ad attingere al sogno fino a determinare tangibile
onda evolutiva di eccellenza e continuare a cavalcare quest’onda di luce di
trasformazione come audace surfista lì ove è diretta, un futuro-presente ad
elevata caratterizzazione di soddisfazioni di crescita autoenergizzanti, “ri-
creative” e contagioso-espansive senza fine.
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” suggerisce Gandhi, ed in quella
luce di fede, nel senso sicuro della propria Voce interiore di consapevolezza, il
champion, rinato alla guida del proprio fiducioso sé di intelligenza spirituale, si
sente caricato da un vibrante senso di fede realizzativa e da una energia di fondo
inesauribile.
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