Page 196 - Amailtuolavoro
P. 196

eccellenza che necessitano  essere posti  positivamente in relazione  in modalità
                                       moltiplicativa, anziché in modalità addizionativa o depotenziantemente sottrattiva o

                                       peggio ancora divisiva, al fine di penetrare le cause “invisibili” dei problemi e acquisire
                                       nuova conoscenza (e soprattutto  pre-conoscenza intuitiva), produrre nuovo  logos
                                       ideativo (razionalità applicata alle intuizioni) e sviluppare maggior forza realizzativa
                                       (emozionarsi, passione creativa). Poiché l’intelligenza-volontà  prima è  immateriale
                                       seppur energetica - antecedente la dimensione spazio-tempo del post big-bang – così
                                       come immateriale ma energetica è la gravità (interessante la recente rilevazione di
                                       trasformazione di parte di massa di due buchi neri collidenti in onda gravitazionale),
                                       l’onda elettro-magnetica  e  le altre forze fondamentali della  natura, come anche
                                       l’energia oscura e la materia oscura, anche l’intelligenza umana è di tipo permeante
                                       rispetto alla dimensione chimico-fisica del cervello umano, relazionandosi con esso
                                       tramite forze sottili – campo di energia di pensiero – il cervello è “hardware”, la mente
                                       è “software” di forze sottili. A  tal  proposito assai  rivelatori  sono gli studi  fatti
                                       nell’ambito delle neuroscienze  tramite tecnologie  di  neuroimmagine funzionale  -
                                       Risonanza magnetica funzionale, SPECT e PET cerebrale – e utilizzando strumenti di
                                       monitoraggio dell’attività elettrica: potenziali evocati ed
        Chi non punisce il male co-    elettroencefalogramma e test  di valutazione delle  funzioni  cognitive memoria  e
        manda che lo si faccia         attenzione. Non entro nello specifico degli studi effettuati in questi campi a parte
        Leonardo da Vinci              alcuni accenni sulle neuroscienze al capitolo 19 e 20.
                                       Anche se la scienza ci viene (ovviamente) incontro grazie a nuove tecnologie, ad ogni
                                       modo  lo studio della forza pervasiva dell’intelligenza  non può avere  un approccio
                                       fondamentalmente    analitico-strumentale-misuratorio   giacché  non  stiamo
        Acquista cosa nella tua gio-   considerando grandezze fisiche, bensì necessita essere di tipo sistemico; la materia
        ventù  che ristori il danno    oscura, per esempio, non è stata scoperta in laboratorio ma tramite radiotelescopi e
        della tua vecchiezza. E se tu   calcoli matematici.  Pertanto l’approccio dev’essere fondamentalmente  di tipo
        intendi  la vecchiezza aver    spirituale cioè cognitivo-principio-sistemico.
        per suo cibo  la sapienza,     Tra i molti scienziati che sono arrivati alla conclusione che esista un’Intelligenza Prima
        adoprati  in tal modo in       c’è il dott. Robert Lanza, direttore scientifico presso l’Advanced Cell Technology e
        gioventù, che  a tal vec-      professore aggiunto presso la Wake Forest University School of Medicine negli USA,
        chiezza non manchi il          studioso di meccanica  quantistica  e astrofisica, oltre  che inventore ed  autore di
        nutrimento                     centinaia di articoli scientifici e di più di 30 libri, tra i quali “Principi di ingegneria dei
        Leonardo da Vinci              tessuti” e “Fondamenti di biologia delle cellule staminali”; due pubblicazioni che sono
                                       riconosciute come riferimenti definitivi in campo scientifico. È stato considerato tra le
                                       100 persone più influenti sul pianeta, oltre che il terzo scienziato più importante in
                                       vita dal New York Times.
        Siccome una giornata bene      Secondo il Prof. Lanza, la coscienza – il “chi sono io” – si manifesta come pura energia
        spesa dà lieto dormire, così   creativa (circa 20 Watt di potenza) che opera all’interno del cervello, permeandolo.
        una vita bene usata dà lieto   Poiché il secondo principio della termodinamica (un assioma della scienza) afferma
        morire – Leonardo da Vinci     che  l’energia non si può  né  creare e  né  distruggere ma solo trasformare, si deve
                                       concludere che questa forza sottile che si manifesta con 20 Watt di potenza che opera
                                       all’interno del cervello da un dimensione al di là del tempo e dello spazio continui poi

        La sapienza è figliola         la sua esistenza in un’altra dimensione di esistenza al di là dei “filtri” di spazio e tempo
        dell'esperienza                posti dal cervello alla nostra coscienza [nota personale: la dimensione del pre-big-
        Leonardo da Vinci              bang vivrebbe dunque nella mente umana, la quale sperimenta lo spazio-tempo grazie
                                       al corpo biologico e la relativa realtà fisica che lo circonda]. Dunque, secondo Lanza
                                       dopo questa vita l’esistenza continua in una realtà al di là dello spazio-tempo.
                                       La fisica non è capace di rispondere alle antichissime domande dell’uomo, invocando
        Riprendi l'amico in segreto e   una risolutiva teoria del tutto che non riesce a raggiungere. Che cosa c’era prima del
        lodalo in palese               big bang  e  come è avvenuta  l’espansione?  Perché  l’espansione continua
        Leonardo da Vinci              accelerativamente? Perché l’universo è su misura per l’uomo? Che cosa succede dopo
                                       la morte?  Il  “Biocentrismo”, la  teoria  di Lanza,  accoglie queste  domande in  una
                                       prospettiva inedita e affida alla biologia in primis ed alla scienza in generale l’onere di
                                       far progredire le risposte in chiave sistemica. Con la rivoluzione scientifica, una visione



                                                           196
   191   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201