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alcune premesse di paradigmazione teorica offrendo una sufficientemente globale
                                       visione di principio nella quale dare significato alle finalità di concettualizzazione qui
                                       proposte (in questo ridotto contesto espositivo essa sarà sintetizzata al massimo).
                                       Uno studio attento delle  dinamiche  organizzative  interrelate  in natura che spazia
                                       dall’atomo all’ordine evolutivo delle galassie che determina luce, calore ed elementi
                                       chimici necessari alla vita (nelle fornaci stellari), e dal sistema integrato di una cellula
                                       al suo macro-ecosistema rappresentato dal globo terrestre, suggerisce che tutto è
                                       governato da un principio base su  una gerarchia di scopo. Ogni  elemento che
                                       compone  i sistemi in natura serve  un più alto scopo dell’insieme; partendo  dagli
                                       elementi subatomici, questi sono  posti  in sinergia da forze complementari  e
                                       equilibranti (per esempio quark up e quark down con cariche elettriche opposte e
                                       gluoni all’interno di protoni e neutroni) formando insiemi ordinatamente via via più
        Abbandona l'importanza che     complessi  che  interagiscono garantendo  nell’insieme  la  sussistenza, l’azione  e  la
        attribuisci a te stesso e      moltiplicazione/aggregazione in tutto il macrosistema; tutto è interconnesso su livelli
        adotta una strategia di        crescenti.  Questo suggerisce l’esistenza di  una  forza prima  che  ha un effetto
        irragionevole felicità         pervasivo-unificatore su  tutti i livelli  di forze/elementi correlativi determinando
        Dan Millman                    interazioni direzionate verso uno scopo superiore alle interazioni stesse, scopo-forza
                                       che al contempo alimenta il sia sussistere che l’interagire dei sottoinsiemi. Il corpo
        Stringendo consapevolmen-      umano, per esempio, è un sistema ad altissima integrazione di funzionalità dal livello
        te accordi  con noi stessi     atomico-minerale a quello di apparati complessi, come per esempio quello visivo che
        riguardo a come agire          permette di interagire spazialmente con l’ambiente: la volontà visiva esercitata nei
        secondo integrità, comin-      due  occhi da un  essere umano  dà un  risultato di integrazione  nell’area visiva del
        ciamo ad assumerci il          cervello producendo l’effetto moltiplicatore di vedere  un’unica immagine  in tre
        controllo della nostra vita    dimensioni (anziché due immagini bidimensionali) su un livello superiore - la mente -
        Miguel Ruiz                    la quale esercita, secondo il suo scopo, la volontà di messa a fuoco sul determinato
                                       oggetto. Questo fenomeno detto stereopsi esemplifica il principio
        Una buona  regola di vita è    “(1+1) × interfacciamento sistemico = 3” ove l’interazione dà un risultato maggiore
        avere sempre il cuore un po'   della somma degli elementi di base ed è definito pertanto olistico; gli elementi anziché
        più tenero della testa         sommarsi si “moltiplicano” introducendo l’effetto spaziale della profondità di visione.
        J. Graham                      Vi è dunque un principio di integratività su uno scopo più elevato alla base di risultati
                                       di ordine superiore. Questo esempio, e le miriadi di altri esempi in natura, suggerisce
        Chi dedica  ogni attimo  del   l’esistenza di un’intelligenza intrinseca  omnidiffusa  operante  per  principio  che si
        suo tempo alla propria         manifesta sotto forma di forza unificante-moltiplicativa con effetto ciclico-espansivo
        crescita, chi dispone  ogni    (“F ▪ [a, b, c] = “x ▪ a ▪ b ▪ c”) e che l’intelligence di comprensione di queste leggi-forza,
        giornata come  se fosse la     quando applicata alle organizzazioni umane, può permetterci di fare il “salto quantico”
        vita intera, non aspetta con   necessario per navigare con maggior chiarezza e slancio tra le più alte onde dei “mari”
        speranza il domani né lo       del cambiamento globale; dalla natura si imparano infinite lezioni. Un altro esempio
        teme                           moltiplicativo è la presenza nel mondo animale – con decine di migliaia di esseri dalle
        Seneca                         incomparabili capacità adattative - di intelligenza diffusa in ciascuna cellula, il DNA,
                                       con potere di moltiplicazione cellulare, e la presenza di un sistema ad alta connettività
        L'anima è come una specie di   informativa, il sistema nervoso; aspetti che ci suggeriscono, per principio, la maggior
        fuoco che ci è stato affidato   forza realizzativa di un sistema organizzativo a denominatore comune di leadership a
        e che sta a noi mantenere: è   responsabilità  diffusa  in  sottosistemi  iperconnessi,  rispetto  ai vecchi modelli
        nostro dovere non fornire ad   organizzativi  più assimilabili a sistemi cibernetici  privi dell’elasticità  operativa, del
        esso che i materiali più puri   livello di comunicabilità, dell’adattabilità e soprattutto della moltiplicabilità ispirativo-
        Lavelle                        motivazionale necessarie sempre più oggigiorno per operare con sufficiente controllo
                                       in una macro-realtà socio-economica dinamica ad elevato numero di variabili.
        Chi non ha una missione        La stupefacente manifestazione sistemica della realtà micro-macro-cosmica esistente,
        nella vita  è il più povero di   che definire eccellente è a dir poco assai riduttivo, suggerisce quindi che tutto sia
        tutti                          governato da un  principio  generale  -  il  Principio  -  che  ha una natura  assoluta,
        A. Schweitzer                  immutabile e ciclico-perpetua con leggi di forze correlate su livelli di scopo crescente,
                                       dalla particella al sistema solare, alla galassia, alle recentemente scoperte energia
                                       oscura e materia oscura (è stata dimostrata scientificamente la loro esistenza pur non
                                       avendo riscontro tangibile in laboratorio - !! – in quanto contrariamente a quanto si


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