Page 295 - Amailtuolavoro
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Uno dei motivi più forti per desiderare di lavorare per sé stessi è il rendersi conto che si può morire in qualsiasi
momento.
Ogni momento, preso da solo, rappresenta una particella dell’eterna creazione.
Cercate di immaginare in modo abbastanza chiaro voi stessi nell’ultima ora della vostra vita sulla terra...
Scrivete una specie di sceneggiatura di quest’ultima ora.
Guardate i risultati di tutti i vostri sforzi del passato e pensate a quale significato ora hanno, nell’ultima ora della
vostra vita.
L'amore cosciente risveglia l'amore cosciente. L'amore emotivo evoca l'opposto. L'amore fisico dipende dal tipo
e dalla polarità.
La fede cosciente è libertà. La fede emotiva è schiavitù. La fede meccanica è stupidità.
La speranza incrollabile è forza. La speranza piena di dubbi è vigliaccheria. La speranza piena di paura è
debolezza.
È utile soltanto la sofferenza consapevole.
Gradisci ciò che non piace
In ogni momento noi possiamo estrarre le sostanze più sottili che possiamo chiamare “l’essenza della vita”.
Lavoro su di sé… una cosa strana, impercettibile, ma per molti impossibile vivere senza.
Il Cristianesimo dice esattamente questo, amare tutti gli uomini. [Di per sé] impossibile. Allo stesso tempo è
assolutamente vero che è necessario amare. Ma prima bisogna essere, solo dopo si può amare.
Sfortunatamente, col passare del tempo, moderni Cristiani hanno adottato la seconda metà, amare, ed hanno
perso di vista la prima, la religione [essere] che avrebbe dovuto precederla. Sarebbe stupido da parte di Dio
chiedere all'uomo ciò che questi non può dare [senza avere fatto un lavoro interiore su di sé che lo conduca al
saper essere e al saper avere].
Rispetta tutte le religioni.
“… se ci concentriamo troppo esclusivamente ... sulla nostra ombra ne veniamo contagiati e diventiamo
inconsciamente simili a essa".
Noi consumiamo in permanenza più energia del necessario, usando muscoli di cui non abbiamo bisogno,
lasciando correre i pensieri a ruota libera e reagendo troppo emotivamente.
... Rilassate i muscoli, utilizzando solo quelli necessari, tenete in serbo i pensieri, ed esprimete i vostri sentimenti
solo se lo volete.
Non lasciatevi toccare dalle apparenze: in quanto tali, sono inoffensive. Siamo noi a permettere che ci feriscano.
Non t'incatenare a niente che alla lunga ti distrugga.
Il tempo è soggettivo, dipende dalle associazioni. Quando sedete inattivi senza concentrazione, il tempo non
passa mai. Esternamente, il tempo “non esiste”; esiste soltanto al nostro interno.
L'energia impiegata per un atto di lavoro interiore viene immediatamente convertita per un nuovo impiego;
quella impiegata dal lavoro passivo è perduta per sempre.
Ti chiedo di non credere a nulla che tu non possa verificare in prima persona.
Il maestro serve soltanto ad aprire la strada, ma poi dev'essere abbandonato.
Non definirti mai per quello che possiedi.
Non cercare di distinguerti per la tua apparenza.
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