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Frasi di Eckhart Tolle
Ogni dipendenza nasce da un rifiuto inconsapevole di affrontare
e superare il proprio dolore.
La maggior parte di noi vive in un mondo di astrazioni mentali,
concettualizzazioni, e produzione d’immagini – un mondo di
pensieri. Siamo immersi in un continuo fluire di rumore
mentale.
Se l’idea del perdere, sia che si tratti di soldi, di riconoscimento
o d'amore è diventato parte di chi credete di essere, allora
sperimenterete sempre un ‘senso di perdita’. Invece di
riconoscere tutto il buono che già c’è nella vostra vita..., tutto
ciò che vedete è perdita.
Il riconoscimento di tutto il buono nella vostra vita è l'inizio di
ogni abbondanza.
Ogni negatività è causata da un accumulo di tempo psicologico e dalla negazione del presente. Disagio, ansia,
tensione, stress, preoccupazione (tutte forme di paura) sono causati da un eccesso di futuro e da un'insufficienza
di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono
sono causati da un eccesso di passato e da una insufficienza di presente. In definitiva vi è un solo problema: la
mente legata al tempo. La maggior parte di voi trova difficile credere che sia possibile uno stato di
consapevolezza totalmente libero da ogni negatività. Eppure questo è lo stato liberato a cui punta ogni dottrina
spirituale. È la promessa di salvezza, non in un futuro illusorio ma proprio qui e ora. Potrete trovare difficile
riconoscere che il tempo è la causa della vostra sofferenza e dei vostri problemi. Credete che siano causati da
situazioni specifiche della vostra vita e da un punto di vista tradizionale è così. Ma finché non affrontate la
disfunzione fondamentale della mente che crea i problemi (il suo attaccamento al passato e al futuro e la
negazione dell'adesso), i problemi sono in realtà intercambiabili. Se tutti i vostri problemi e le presunte cause di
sofferenza e di infelicità vi venissero miracolosamente tolti oggi, ma voi non foste diventati più presenti, più
consapevoli, ben presto vi ritrovereste con un'analoga serie di problemi o di cause di sofferenza, come un'ombra
che vi segue dovunque andiate.
La maggior parte del dolore umano non è necessario. lo create voi stessi fintantoché la mente non consapevole
dirige la vostra vita.
Il dolore che create nel presente, nasce sempre da una qualche forma di non accettazione, da qualche forma di
resistenza inconsapevole a ciò che è. Al livello del pensiero, la resistenza è una qualche forma di giudizio. Sul
piano emozionale, è una qualche forma di negatività. L'intensità del dolore dipende dal grado di resistenza al
momento presente e questo, a sua volta, dipende da quanto sia intensa la vostra identificazione con la mente
[egoica, separata in diversi ‘io’ disunificati]. La mente [disunificata] cerca sempre di negare il presente e di
sfuggirlo. in altre parole: quanto più vi identificate con la mente, tanto più soffrite. O si può dire in un altro
modo: quanto più siete capaci di onorare e di accettare il presente, tanto più liberi siete dal dolore e dalla
sofferenza, e liberi dalla mente egoica.
Molte persone sono così imprigionate nella loro mente che la bellezza della natura per loro in realtà non esiste.
Potranno dire “che bel fiore!”, ma si tratta soltanto di una etichetta mentale automatica. Poiché non sono in
quiete, non sono presenti, non vedono veramente [profondamente, intensamente] il fiore, non ne percepiscono
l’essenza, la sacralità, così come non conoscono sé stessi, non percepiscono la propria essenza, la propria
sacralità.
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