Page 297 - Amailtuolavoro
P. 297

Frasi di Eckhart Tolle



            Ogni dipendenza nasce da un rifiuto inconsapevole di affrontare
            e superare il proprio dolore.

            La maggior parte di noi vive in un mondo di astrazioni mentali,
            concettualizzazioni, e  produzione d’immagini  –  un  mondo di
            pensieri. Siamo immersi in  un continuo fluire  di rumore
            mentale.

            Se l’idea del perdere, sia che si tratti di soldi, di riconoscimento
            o d'amore è diventato parte di  chi  credete di essere, allora
            sperimenterete sempre  un ‘senso  di perdita’. Invece di
            riconoscere tutto il buono che già c’è nella vostra vita..., tutto
            ciò che vedete è perdita.

            Il riconoscimento di tutto il buono nella vostra vita è l'inizio di
            ogni abbondanza.

            Ogni negatività è causata da un accumulo di tempo psicologico e dalla negazione del presente. Disagio, ansia,
            tensione, stress, preoccupazione (tutte forme di paura) sono causati da un eccesso di futuro e da un'insufficienza
            di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono
            sono causati da un eccesso di passato e da una insufficienza di presente. In definitiva vi è un solo problema: la
            mente legata al tempo. La maggior parte di voi trova difficile credere  che sia possibile uno stato di
            consapevolezza totalmente libero da ogni negatività. Eppure questo è lo stato liberato a cui punta ogni dottrina
            spirituale. È la promessa di salvezza, non in un futuro illusorio ma proprio qui e ora. Potrete trovare difficile
            riconoscere che il tempo è la causa della vostra sofferenza e dei vostri problemi. Credete che siano causati da
            situazioni specifiche della vostra vita e da un punto di vista tradizionale è così. Ma finché non affrontate la
            disfunzione fondamentale della mente che crea i problemi (il suo attaccamento al passato e al futuro e la
            negazione dell'adesso), i problemi sono in realtà intercambiabili. Se tutti i vostri problemi e le presunte cause di
            sofferenza e di infelicità vi venissero miracolosamente tolti oggi, ma voi non foste diventati più presenti, più
            consapevoli, ben presto vi ritrovereste con un'analoga serie di problemi o di cause di sofferenza, come un'ombra
            che vi segue dovunque andiate.

            La maggior parte del dolore umano non è necessario. lo create voi stessi fintantoché la mente non consapevole
            dirige la vostra vita.

            Il dolore che create nel presente, nasce sempre da una qualche forma di non accettazione, da qualche forma di
            resistenza inconsapevole a ciò che è. Al livello del pensiero, la resistenza è una qualche forma di giudizio. Sul
            piano emozionale, è una qualche forma di negatività. L'intensità del dolore dipende dal grado di resistenza al
            momento presente e questo, a sua volta, dipende da quanto sia intensa la vostra identificazione con la mente
            [egoica, separata in diversi ‘io’ disunificati]. La mente [disunificata] cerca sempre di negare il presente e di
            sfuggirlo. in altre parole: quanto più vi identificate con la mente, tanto più soffrite. O si può dire in un altro
            modo: quanto più siete capaci di onorare e di accettare il presente, tanto più liberi siete dal dolore e dalla
            sofferenza, e liberi dalla mente egoica.
            Molte persone sono così imprigionate nella loro mente che la bellezza della natura per loro in realtà non esiste.
            Potranno dire “che bel fiore!”, ma si tratta soltanto di una etichetta mentale automatica. Poiché non sono in
            quiete, non sono presenti, non vedono veramente [profondamente, intensamente] il fiore, non ne percepiscono
            l’essenza, la  sacralità, così come non  conoscono sé stessi, non percepiscono la propria  essenza, la propria
            sacralità.




                                                           297
   292   293   294   295   296   297   298   299   300   301   302