Page 173 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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              m  ,  .
              Milìorix tflraua da T. Liuto mi tfuarto IHno, dt bcSo pwnc9^
               titUa  apatifiifnamrute ^dmoihat tbt tfuaudoi  ,
                 Loaefi fi rdafciarono da t L^pmaniy e fi diedero
                  ad ^nnibsle ^fficanoyfono flati degni  _
            ‘
             0  1    di grandifsima ifcujatkme.
                        Cap.  K.
             N     ei tempo eh' Annib.tlc Africano trapassò coti
                   le copie de’ foldaii Caitnginciì in quefte pani
                   d’italiane cominciò cH'erciTarcgvandiOìme ro..
                   tiine contro Iccittà dei popolo Romano,& in
             particolare contro qucAcdi Caiabtia , qnaJi haueuano
       -  .  '  Arctcillìma amicitia con  i Adii Romani  , Se erano molto
         '  '
          .  fauoptedal Senato di coloro, doporiinoerccolui fracal^
             lato molte città della parte Occidentale di Calabria , e
            '
             molte per haoer hauuro in accordo Soggiogò al Aio do-
             minio: volle anchora fnggiogare raltrcciità Greche della
             parte Orientale della Pionincia. E tanto più che l’cAer-
             vito Africano s’era fitto molto lotte, per haucr hauuro
             siggionta nelle fuefehiere', grandilAina moltitudine de’
             loidaii Bretti),che dice T.Liuionel quarto libro de bello
             punicotCh’Anaone vnodc’maggóoriPcencipi dcll’eircr..
             cito Afticano,aiutaro da molti Capitani de* Ibldati Brct-
             ti), tentò di foggiogare alla Aia potcAà le città Greche
             del popolo Romano, c ranco più credè làcilmciue occu-
             parle j quanto Che tutte le dette cinà portando grauiAl-
             mo odio alli foldan Brctcij,di loro Inneirano anchor»
             grandilEino liinorc : ranco per Hnuincibiicr nià crudele
             ìorcezza degli Adii, quanto anchora,che veggeuano co-
             loro accoppia ti con  I iuldati CartagineA. Talché partito
             L’eilcKÌto Afica-no, c Brrttio, prima ch’Annibaleirapaf.
             laAc A canale del Faroy tentò d’ilpiignare la città Reggio!
             contro>la qnalc per moitrgiorni combattendo, accoegen-
             doli che non poreua Atre profeto airunovraccoi A; le copte
             de’ foldatiyper andare in Locti. Tra quello lenrpo rton ccA-
             CauaDo i LocteA AirtiAcarc la knio eiirà>e taccocrc eleggiA
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